Induzione alla prostituzione minorile, assolto avvocato trapanese

Il Tribunale di Trapani – presidente Enzo Agate, a latere Roberta Nodari e Chiara Badalucco – accogliendo le richieste dei sostituti Vittorio Coppola, della Procura di Palermo, e Franco Belvisi di quella trapanese, e le conclusioni dei difensori, ha assolto con formula piena “perché il fatto non sussiste” l’avvocato trapanese Nino Marino dall’accusa di tentativo d’induzione alla prostituzione minorile.
C’era stata già una recente ordinanza del medesimo Collegio che aveva stabilito l’inutilizzabilità delle intercettazioni eseguite per la mancanza di qualsiasi elemento, anche di lontano sospetto, che le potesse autorizzare.
“Attendo che la sentenza acquisti il giudicato definitivo – ha commentato Marino – quindi ne trarrò le conseguenze per i consapevoli autori dell’accusa, il sostituto Andrea Tarondo – già da me denunciato – e l’ex Procuratore Marcello Viola.”