Incontro istituzionale a Palazzo D’Alì, sede del Comune di Trapani, tra l’amministrazione comunale e Istituto Autonomo Case Popolari di Trapani. Per il Comune erano presenti il sindaco Giacomo Tranchida, l’assessore Giuseppe Virzi (con delega alle Politiche Sociali ed anche per la Casa), l’assessore Andrea Genco (con delega ai quartieri Sant’Alberto e Fontanelle) l’assessore Giuseppe Pellegrino (con delega alla frazioni di Fulgatore e Ummari) e gli assessori Vincenzo Abbruscato e Giulia Passalacqua. L’IACP era invece rappresentato dal presidente Vincenzo Scontrino.
Tra gli argomenti trattati, l’esigenza di una comune strategia per affrontare le criticità presenti nei quartieri, in particolare quelle relative alle abitazioni di proprietà dello IACP, nonché l’annosa problematica legata al fenomeno delle occupazioni abusive.
È stata inoltre discussa la possibilità di avanzare comuni proposizioni alla Regione per finanziare uno specifico piano casa che in primis preveda il reimpiego di edifici anche privati inutilizzati e/o il migliore impiego di bene regionali inutilizzati come le ex IPAB.
Per il sindaco Tranchida “necessita impegnarsi e lavorare insieme allo IACP per provare a risolvere molte delle criticità presenti nei nostri quartieri“. Anche il presidente Scontrino “ritiene indispensabile definire con i Comuni dei percorsi virtuosi che producano risultati concreti. Va sposata la volontà di creare ambiti condivisi di operatività e di ausilio reciproco, consapevoli che solo un’azione comune nello spazio delle reciproche competenze può dare risposte efficaci e rapide”.

















