Sarà la sala conferenze del risto-bar “Lu-Mè”, in via Paolo Borsellino a Mazara del Vallo aD ospitare, domani 29 maggio alle 15.30, il workshop di avvio del progetto nazionale “Il nostro Ciak: il progetto e i suoi obiettivi”, promosso dalla sezione locale dell’Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare.
L’iniziativa, della durata di 14 mesi, è stata selezionata nell’ambito dell’Avviso n. 2/2024 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e finanziata ai sensi dell’art. 72 del Codice del Terzo Settore.
“Il nostro Ciak” si rivolge in particolare a giovani tra i 18 e i 29 anni con disabilità o in condizioni di svantaggio socio-economico. Il progetto mira a costruire un percorso di inclusione e partecipazione attraverso strumenti educativi e culturali, come la formazione, la comunicazione sociale e l’attività teatrale. «È un progetto strutturato per rispondere in maniera integrata ai bisogni di questi giovani, rafforzandone le competenze personali e relazionali e favorendo il loro accesso attivo alla vita culturale e sociale», spiega Giuseppa Adamo, progettista e project manager dell’iniziativa.
La forza del progetto sta nella rete: sono infatti 11 i partner nazionali coinvolti, tra cui il Circolo Legambiente “Francesco Lojacono” di Palermo, Fiadda Roma APS, FISH Calabria e Fondazione Messina–Ente Filantropico. Una squadra multidisciplinare collaborerà per garantire un alto livello qualitativo e metodologico nelle attività previste.
Il workshop del 29 maggio sarà un’occasione per condividere pubblicamente gli obiettivi, presentare i partner e attivare la rete territoriale. A coordinare i lavori sarà Anna Capra, presidente di ANIS Regione Puglia. Interverranno, tra gli altri, Giovanna Tramonte (presidente UILDM Mazara), Antonio Cotura (presidente Fiadda APS), Giuseppa Adamo e Salvatore Messina (direttore della Fondazione Messina). L’incontro sarà trasmesso anche in diretta sulla pagina Facebook della UILDM Mazara.

















