Nuovo passo nell’inchiesta sui ritardi nella consegna dei referti istologici all’Asp di Trapani.
Nel corso della seconda udienza dell’incidente probatorio al Tribunale di Trapani il giudice Massimo Corleo ha nominato tre periti medico-legali che avranno il compito di stabilire se i ritardi abbiano aggravato le patologie degli otto pazienti che hanno sporto denuncia, tutti colpiti da tumori.
Le operazioni peritali cominceranno il 13 ottobre alle 15 e dovranno concludersi entro 90 giorni, con il deposito delle relazioni previsto prima della nuova udienza, fissata per il 23 gennaio.
Sul fronte civile, il giudice ha respinto l’istanza avanzata dall’avvocato di Maria Cristina Gallo, la docente di Mazara del Vallo il cui caso è stato all’origine della vicenda mediatica e poi giudiziaria,
che chiedeva di ammettere l’Asp di Trapani come parte civilmente responsabile.
Se fosse stata accolta, l’Azienda Sanitaria Provinciale avrebbe potuto essere chiamata a risarcire i pazienti per i danni legati ai ritardi accanto agli indagati.
Sono 19 in tutto le persone coinvolte tra medici, tecnici di laboratorio e personale amministrativo, accusati, a vario titolo, di omicidio colposo aggravato dalla cooperazione, lesioni personali colpose, omissione di atti d’ufficio, falso ideologico, interruzione di pubblico servizio.
















