Il Tribunale di Trapani ha assolto oggi i sei imputati nel processo a carico di amministratori pro-tempore di Airgest, la società di gestione dell’aeroporto “Vincenzo Florio” di Trapani. La sentenza arriva dopo sei anni dall’inizio dell’indagine avviata dalla Procura della Repubblica a seguito di un esposto presentato da alcuni esponenti del Movimento 5 Stelle.
Il reato contestato era quello di peculato, l’assoluzione è stata pronunciata “perché il fatto non costituisce reato”. Per uno degli imputati, Giancarlo Guarrera, l’assoluzione è stata pronunciata “perché il fatto non è stato commesso”. Esclusa, inoltre, qualsiasi responsabilità a carico della società. Già nell’udienza precedente, la sostituta procuratrice Antonella Trainito aveva chiesto l’assoluzione. Le motivazioni della sentenza saranno rese note entro 90 giorni.
Il processo coinvolgeva i presidenti Salvatore Ombra, Salvatore Castiglione e Franco Candido Giudice, i vicepresidenti Paolo Angius e Fabrizio Bignardelli, i direttori generali Giuseppe Russo e Giancarlo Guarrera e l’amministratore delegato Vittorio Fanti. L’accusa di peculato riguardava la presunta distrazione di circa 18 milioni di euro provenienti dalla tassa addizionale comunale sui diritti di imbarco dei passeggeri.
“Sono stati anni di attesa, ma anche di preoccupazione mista a rabbia, a tratti anche smarrimento. Ma – ha commentato il presindente di Airgest Salvatore Ombra, che era tra gli imputati ma per il suo precedente incarico alla guida della società – in cui il mio incrollabile impegno nel portare avanti un progetto sempre in volo, non è mai venuto meno nemmeno per un secondo. E ciò che lo ha reso ogni giorno più forte, è stata la indiscussa fiducia nella giustizia, quella vera che oggi ha dimostrato, ancora una volta, coerente con i miei principi, di rappresentare sempre e comunque una certezza forte del nostro ordinamento. Che non guarda strumentalizzazioni, condizionamenti, umori, e soprattutto a fatti politici, ma che si concentra solo sulla verità”.
















