Inaugurata al Museo “Pepoli” la mostra su Urbanistica e Architettura degli anni Trenta a Trapani [VIDEO]

Con la partecipazione dell’assessore ai Beni culturali e all’Identità siciliana Alberto Samonà è stata inaugurata ieri pomeriggio al Museo Pepoli la mostra “La Città Aurea. Urbanistica e Architettura a Trapani negli anni Trenta”

Erano presenti, oltre al direttore del “Pepoli” Roberto Garufi, la nuova soprintendente ai Beni Culturali e Ambientali di Trapani, Mimma Fontana, e i curatori della mostra, lo stesso Garufi e Riccardo Guazzelli, già soprintendente di Trapani e ora capo di Gabinetto dell’assessore Samonà.

L’esposizione fa parte di un progetto voluto dalla Presidenza della Regione Siciliana e dall’Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana per ricostruire e approfondire il tema delle trasformazioni avvenute nel tessuto urbanistico ed architettonico della Sicilia nel periodo tra le due guerre.

La mostra, che si articola in cinque diverse sezioni (Edilizia pubblica, Edilizia privata, Opere infrastrutturali, Architettura militare, Borghi rurali), presenta uno spaccato significativo della Trapani degli anni Trenta documentandone, con fotografie, cartoline, planimetrie messe a disposizione anche da collezionisti privati la produzione architettonica e le scelte urbanistiche. Sono anni in cui la città vive il rinnovamento di alcuni edifici pubblici di rappresentanza, la modernizzazione delle reti infrastrutturali, la creazione di nuove strutture ospedaliere al passo con la moderna ingegneria sanitaria, l’edilizia scolastica per attuare il dettato della legge sull’obbligo della scuola elementare.

In questo contesto si collocano edifici “simbolo” come la Casa del Mutilato, la Casa del Balilla, la Casa della Madre e del Bambino. Completano il quadro complessivo le opere di ingegneria militare realizzate da Pierluigi Nervi, gli interessanti programmi di edilizia popolare, i borghi rurali, intitolati a Livio Bassi e Amerigo Fazio costruiti nell’ambito dell’ambizioso programma di transizione agraria della Sicilia dal latifondo al podere.

A ricostruire l’atmosfera e la temperie culturale di quegli anni, la presenza di auto e moto d’epoca, concesse dai soci del Club Sartarelli.

La mostra “La Città Aurea” rimarrà aperta al pubblico dal 17 ottobre al 17 novembre con i seguenti orari: da martedì a sabato 9,00-17,30; domenica 9,00-13,30; lunedì chiuso. L’ingresso è consentito nel rispetto della normativa anti-Covid (rilevazione della temperatura corporea, uso della mascherina, igienizzazione delle mani).

Guarda la nostra intervista all’assessore regionale Alberto Samonà