Introduzione e contesto
Il conduttore Giacomo Di Girolamo apre la puntata presentando l’ospite, Massimo Marino, storico editore di Telesud. Marino ripercorre la sua esperienza ventennale come azionista e presidente della tv, fino alla cessione della quota di maggioranza a Valerio Antonini (22 febbraio 2024).
Gli attacchi di Antonini e la minaccia pubblica
Di Girolamo introduce i contrasti esplosi negli ultimi mesi. Viene mandata in onda una clip di Antonini in cui, con toni aggressivi, invita Marino a “non fare il buffone” e lo avverte che potrebbero uscire documenti compromettenti. Marino legge questo come una minaccia e spiega di avere già depositato segnalazioni alla magistratura.
La vendita delle quote e la due diligence
Marino ricostruisce le fasi della trattativa: inizialmente offerte ritenute basse, poi più insistenti. Antonini voleva Telesud e pretendeva che Marino restasse. Alle accuse d’inganno sul valore, Marino replica che la valutazione fu svolta dal commercialista Salvatore Castiglione, non da lui.
Rapporti difficili e accuse personali
Marino ribadisce la sua linea garantista ma afferma di avere già presentato denunce. Minimizza attacchi personali (es. “video del matrimonio”) considerati strumentali e non attinenti alla gestione.
Clausole contrattuali e penali economiche
Mostra una scrittura privata: impegno all’acquisto del restante 20% entro due anni per 150.000 €, penali in caso di licenziamento o violazione di riservatezza. Elenca somme non corrisposte, per circa 250.000 € tra quote, stipendi e penali. Racconta di un’udienza in cui il licenziamento sarebbe stato definito “palesemente illegittimo”.
L’incontro con Schifani e le presunte minacce
Il 24 gennaio, convocato dall’avv. Schifani, Marino sostiene di essere stato messo sotto pressione da Antonini: richiesta di cedere le quote gratis entro poche ore, con minaccia di denuncia. Marino afferma di aver denunciato l’episodio, ritenendolo estorsivo.
Clima interno e corrispondenze
Marino riferisce messaggi e lettere diffamatorie, cita frasi come “lo tengo per le palle”, e delinea un clima di intimidazione verso ex dipendenti chiamati a testimoniare contro di lui. Ribadisce il totale delle somme rivendicate.
Condizioni di lavoro: repliche alle accuse
Alle affermazioni su molestie, turni massacranti, amianto e topi, Marino oppone certificazioni tecniche e interventi di derattizzazione. Annuncia querele per calunnia sulle accuse che ritiene false.
Gestione del personale ed episodi economici
Rivendica la correttezza su stipendi e ferie in 22 anni, ricordando vertenze prive di contestazioni economiche. Cita testimonianze di dipendenti che sarebbero stati sollecitati a rilasciare dichiarazioni negative. Smentisce restituzioni di denaro, spiegando la vicenda di una hostess.
Comune, sponsorizzazioni e fondi regionali
Replica alle accuse di “foraggiamento” da parte dell’amministrazione Tranchida: il Comune avrebbe erogato solo 8.000 € durante il Covid. Le convenzioni (es. Luglio Musicale) erano di entità limitata. I fondi IRFIS sono strumenti regionali a fondo perduto, ottenuti anche da altre realtà.
Il caso Raiway e la gestione del segnale
Marino sostiene che tra febbraio e luglio 2024 non furono effettuati pagamenti a Raiway. Racconta i tentativi di spinta al nazionale (con Tarak Ben Ammar) dai costi poco sostenibili e lo spegnimento temporaneo del segnale, poi riacceso con un accordo transattivo.
Visioni sul futuro delle tv locali
Confronto tra la strategia “solo web” attribuita ad Antonini e la visione integrata di Marino (digitale terrestre + web). Marino respinge l’attribuzione di colpe sulla crisi: “mancano le pubblicità”.
Le prospettive di Marino
Marino dice di essere stato contattato per un nuovo progetto editoriale. Dopo 22 anni in solitaria, accetterebbe solo un’iniziativa con rischio d’impresa condiviso. Possibile nascita a breve di un nuovo gruppo editoriale a Trapani su DTT, con supporto social.
Considerazioni finali
Ribadisce denunce e richiesta di chiarezza, e ringrazia redazione e staff tecnico.
Nota: i time‑stamp indicati servono da guida per ritrovare rapidamente i passaggi corrispondenti nella trascrizione completa.
Giacomo Di Girolamo: memorizza la seguente trascrizione:(0:12) Alla tredici, undici minuti siamo in diretta, siamo anche diretta sui nostri canali social, è pieno di carte, è pieno di di cose da dire, è pieno e anche assetato ed è con noi Massimo Marino, buongiorno Marino, benvenuto. Buongiorno direttore, buongiorno ai tuoi telespettatori. Ehm Massimo Marino che editore vorrebbe dire è stato editore ma in realtà lo è sempre insomma lui magari ora ci spiegherà ancora anche perché è qui con noi perché davvero ha tante cose da dire rispetto a quello che è accaduto nel mondo dell’editoria eh trapanese negli ultimi mesi Marino era era socio di maggioranza, unico non so.
Massimo Marino: No, di maggioranza quasi quasi unico. Quasi unico. Ah beh era Telesud, eccolo, chiudiamola.
Giacomo Di Girolamo: Sì, lo sono stato per ventidue anni a vario titolo da presidente e da azionista di (1:01) maggioranza relativa, maggioranza assoluta e ora come noto o forse meno noto non lo so, comunque da eh maggioranza di minoranza. Sì. Perché qualche mese fa un anno fa.
Massimo Marino: Non ho ceduto a Valerio Antonini. Il ventidue febbraio dell’anno scorso. Eh sì.
Giacomo Di Girolamo: Del ventiquattro è venuto. Eh sì quindi già. Ah tanto tempo fa.
Massimo Marino: Un anno e mezzo. Il tempo vola Marino. Eh lo so.
Giacomo Di Girolamo: E allora in questi mesi dobbiamo dire perché eh insomma è una un tema che va avanti da da da settimana e da mesi è stato anche pesantemente attaccato proprio da da Valerio Antonini che rimane il suo socio insomma in questa avventura del Telesud che nel frattempo insomma doveva dare una grande svolta invece di fatto è stato spento il segnale digitale terrestre altrimenti è una web TV insomma che eh che lascia molto incerto il suo futuro e lo diciamo soprattutto per i tanti colleghi che ci lavorano e trasmissione molto attesa perché davvero Massimo Marino a parte due tre post su Facebook diciamo (2:00) non aveva eh parlato rispetto alle cose anche gravi che gli sono state rivolte noi speriamo di mettere ordine e dare voce a Marino eh su quello che lui ritiene più opportuno trasmissione eh di oggi anticipata da questo spot che ci ha fatto eh Antonino in queste dirette serali che insomma sulle quali davvero uno dovrebbe eh fare degli studi dei manuali di di di di di psichiatria legata all’utilizzo che facciamo noi dei social e non sto scherzando perché davvero abbiamo confuso le grande una grande conquista libertà di parola con il fatto che utilizziamo parole e libertà senza alcun controllo sentiamo cosa ha detto ieri che nel trentasettembre la diretta notturna in quarantasecondi Marino eh scusate Antonini annunciando questa puntata di oggi. Vediamo non l’ho sentito. Massimo Marino.
Valerio Antonini (cit.): Ciao Massimo. domani so che vai da da quel buffone. Allora non ti convertire in un buffone come lui più di quante cazzate già hai fatto e detto.
Valerio Antonini (cit.): Cerca di (3:00) mantenere un certo equilibrio. Cerca di rispettare eh un certo equilibrio perché le cose sono molto serie. Eh e se vuoi contraddire i dipendenti beh fallo.
Valerio Antonini (cit.): Però stai attento perché c’è magari qualcosa che noi non abbiamo ancora pubblicato e che può essere molto interessante molto interessante su situazioni che sono avvenute prima e dopo l’acquisto da parte mia della televisione e vabbè allora eh se non ha eh Marino altri impegni buffone sarei io perché insomma si riferiva chiaramente eh a me eh c’è questa minaccia insomma non parlare perché sembrava un suggerimento però si può andare avanti così hanno detto che invece e tra l’altro credo che avessi perché onestamente non non per sminuire ma non seguo io e poi non sono un grande amante social che forse il giorno prima avesse detto qualcosa del genere della serie abbiamo pubblicato solo il cinque per cento faccio (4:01) vedere il video del matrimonio non so qualcosa del genere che sembrava dei suggerimenti amicali poi invece i miei legali mi hanno detto ma forse è il caso di andare questi spezzoni a cittadini e depositarli a chi di competenza per vedere se rientrano in una fattispecie più ampia di una potenziale notizia criminis che già ho presentato nei mesi scorsi siccome noi abbiamo perdonami non capisco neanche la continenza perché se lui continua a dire queste cose cioè lui ha detto a me detto ma perché non vai alla magistratura in altre scusami se vado a Zonzo perché io non lo credo niente sì no poi dobbiamo mettere ordine abbiamo detto eh infatti quindi non li seguo neanche io già ci sono andato ci sono andati in questi giorni e ci andrò pure in futuro oggi sono qua perché ho ritenuto che oltre alle sedi preposte non potevo più tacere determinate falsità dette che poi magari non so tu io per (5:01) essere chiaro non lo crederà a lui non lo crederanno gli altri non c’è nulla di organizzato tu sei hai la tua professionalità e soprattutto non mi ha pagato che è una cosa strana per una volta non mi sono fatto pagare sono senza lavoro ci voglio pagare io insomma c’è un editore con le spalle larghe qua dietro quindi voglio dire quindi mi potrai chiedere quello e poi alcune cose potrò rispondere altre sono coperte vorrei mettere ordine perché perché questi minuti che passeremo insieme sembrano tanti ma sono pochi le cose da dire davvero una seconda puntata più avanti sì potremmo fare una seconda puntata cominciare dall’inizio cioè cercando di essere sintetici ovvero della vendita di eh di delle quote di maggioranza ai tre sud a Antonini perché anche questo è un motivo ma questo devo dire che è venuto tutto abbastanza normale lui poi al solito l’ha storpiato dicendo che io gli avevo detto la bontà del progetto quel l’altro gli avevo paventato dice lui è stato ingannato a (6:00) parte che sul valore reale surreale da un prenditore di cotanta dimensione planetaria che venga preso in giro da un povero editore di periferia come se fossero Alfieri qualsiasi di questo ma non lo so che se se la vede lui non mi interessano io questo decreti a me interessi lo so chi è ma dico a me interessano quelli di cui ho competenza e non mi interessa chi ha competenza lui semplicemente dopo che acquistò le le strade di calcio e cose venne da me più volte con a volte con spirito per dire voglio voglio a volte all’inizio facendo una eh o delle offerte che non che ritenevo ridicole fra virgolette insomma ma erano anche battute ci sta quella è quella poi quando invece la sua insistenza è diventata importante perché perché io all’inizio dicevo guarda Valerio che se tu so questi numeri ci sono tante televisioni ci sono eh Alpa Uno ci sono Televa ci sono televisioni che puoi tranquillamente rilevare e portare a trappani che le fa (7:00) diventare teletrapani no? Sì sì voglio dire lui voleva a Telesud voleva a Telesud non solo voleva a Telesud e voleva assolutamente che io restassi però l’avete ingannato l’avete ingannato sul valore del l’avete ingannato sul valore abbiamo chi Massimo Marino è chi ha fatto la valutazione della anche questa ha detto ho sentito che lui ha detto che la due diligence l’ha fatta Volpetti, Volpone, Vulpezzi, niente di più falso ma non perché io debba difendere non è vero la due diligence l’ha fatta lo studio commercialista in questo caso uno stimato professionista Salvatore Castiglione che era già commercialista di Telesud e aveva i numeri quello e quell’altro e ora è ancora commercialista di Telesud non soltanto il suo studio ma pure messo come sindaco nelle due squadre sportive e credo pure nel T-Club quindi ne ha grande grande fiducia ne ha grande (8:00) stima quindi non capisco perché se la prende due diligence con me o con Vulpetti che io lo dica a Castiglione tra l’altro ripeto una due diligence pulitissima poi come tutte le cose Valerio Antonini ha tutti i diritti io faccio una premessa io vengo da una tradizione familiare professionale dove il garantismo non è una parola vacua è un profondo credo e io ancora di più cedere quindi questo vale pure per Antonini non è che vale solo per me cioè nel senso che se lui ha poi delle delle argomentazioni da porre nelle sedi preposte che siano giudiziarie o giudiziarie sono quelle che lo faccia dice che stavo truffato che lo faccia lo fai come ho fatto io come ho fatto io a depositare già una serie di attività giudiziarie pensando di essere lesi dei miei diritti e perché Massimo Marino seguendo il consiglio di Antonini ha denunciato no no veramente l’avevo fatto pure prima però possiamo dire ora (9:02) insomma ora mi ha detto questo dico voglio dire mi dici tu e non andare stai attento il 5% il video del matrimonio poi a parte il video del matrimonio a me tutti mi conoscevano ma cosa avete fatto una baciata ma in ogni caso pure se mi ero bevuto due bottiglie che mi ero messo a ballare in mutande nella nella nella pista da ballo che cosa cambia cosa c’entra con fra l’altro so dove vuole arrivare Valerio perché lo conosco come le mie tasker purtroppo tutti sanno dipendenti attuali indipendenti passati e mi ha avuto il decino che io purtroppo sul lavoro sono talebano a pranzo mi bevo anche un bicchiere di vino quindi cosa c’entra il fatto del matrimonio non parliamo del matrimonio comunque vorrà dire anche queste questi suggerimenti lì attenzionerò alle sedi preposte per vedere che se sono eh suggerimenti benevoli o sono di altra natura. Massimo Maria ha denunciato Antonini per diffamazione perché cosa? Allora (10:00) non posso dire eh perché mettere in difficoltà. Io è chiaro che ci sono anche dei segreti investigativi al quale non mi posso non mi posso esimere di a volte non poterti non poterti rispondere compiutamente però una cosa la posso dire e la voglio dire perché in tutto questo bailame che sembra quasi un thriller una spy story non si capisce non si capisce come è nato tutto questo e come ogni thriller che si rispetti penso che il denaro è sembra un momento molto importante.
Massimo Marino: Spieghiamo meglio questo passaggio. Certamente. Quando io ho venduto le quote a Valerio Antonini ottanta percentuale pagate tra l’altro poi lui dice quattromila euro al mese la carta di credito regolarmente usata per i non non apriamo parentesi perché abbiamo venduto le quote contrattato liberamente contrattato dicono nessuno ha puntato pistole vicendevolmente però lui ha pagato quindi è un pagatore sì ma dopo è un pagatore (11:02) forse da un lato uno lo fa dopodiché dopodiché lui e qua c’è il contratto e io te lo porto te l’ho portato perché devi avere contezza di quello che è c’è un contratto dove la scrittura privata dove lui si impegna a rilevare entro due anni e io posso attivare questa facoltà il resto delle le venti per cento il quasi quindici quello che è per centocinquantamila euro poi ci sono altre due penali una da cinquemila euro cinquantamila euro perdonami legata al mio eventuale licenziamento entro due anni è questo che non siamo andati forse neanche a due mesi scattato più un altro da venticinquemila prima per un patto di servivatezza e stiamo a duecentoventicinque poi ci sono i stipendi non pagati e siamo già a duecentocinquantamila dall’editore al dipendente sono per me i quattro per cui ho fatto un decreto in (12:00) giro per cui lui si è opposto per carità di Dio come suo l’udienza credo che sia gennaio quella sul decreto in giudizio abbiamo avuto come credo a tutti in odo perché è stato letta quella per io l’impugnamento del eh del licenziamento l’avuto per giusta causa che è anche lì ha avuto l’ardire di dire che non è vero che era giustissimo il licenziamento non capisco com’è possibile possa acquisirla gli altri che c’è la comparsa del giudice e del giudice Petrusa che ha fatto come abituale una proposta di conciliazione molto pesantissima e le cose e l’avvocato Zaccarini per Telesund dice accettiamo e poi lui dice non è vero era stata scritta male non è affatto così non è affatto così Petrusa io ero presente in udienza ha detto questo licenziamento è palesemente illegittimo è scritto con i piedi poi voi se volevate intraprendere questo percorso di licenziamento dovevate (13:00) casomai attivare altre altre procedure ma il che non vuol dire che quelle procedure erano legittime e poi potevo impugnare pure quelle ma al momento questo è tutto questo l’abbiamo chiarito su Telesund Antonio Ricci ha scoperto delle cose incredibili poi ritornerei alle duecentocinquantamila euro alle quote chiudiamola subito perché il momento ah ecco perché giustamente il momento ma può essere che queste duecentocinquantamila euro lui non me le voleva pagare ed infatti il ventiquattro gennaio l’avvocato Schifani mi chiama verso mezzogiorno invitando andare allo stadio da lui per chiarire cosa che non è minimamente vera minimamente vera che si voleva chiarire era sostanzialmente una trappola ma ancora mi ricordo la scenetta che l’avvocato Schifani mi levava i telefoni davanti a un certo punto perché così Antonini (14:01) mi diceva Massimo allora ho levato perché in teoria lo faceva per il mio bene mi levava i telefonini per intercettare quello che mi stavo dicendo doveva essere in camera realtà non era per lui registrato la mediazione era quella che diceva poi alla fine è vero o non è vero ti posso garantire che quello che è vero che io poi denuncerò per calunnia queste signore alle quattordici dopo un’ora dopo un’ora dopo di venerdì non me lo posso dimenticare mi fa bene o tu entro alle diciotto mi dai le quote gratis o io lunedì ti denuncio e ti faccio arrestare questo ha detto io ovviamente ho sorriso e l’ho salutato se questo è ovviamente questo è stato depositato alla tutoria giudiziaria non c’è bisogno di essere un fine giurista (15:02) per capire quale tipologia di notizia criminis ovviamente non è stata documentata soltanto con la mia dichiarazione è stata documentata ampiamente lui ha detto che sostanzialmente nel corso dei mesi nel corso dei mesi questi sono i fogli che ha nel corso dei mesi sostanzialmente diceva che lui aveva tenuto basso profilo per diciamo difendere Telesud me stesso quasi un padre familis quindi lo dovevo quasi ringraziare ma com’è possibile che lui invece pochi giorni dopo a luglio scriveva a un noto editore (16:01) del territorio scrivendo Mario forse a Mario non faccio nomi in questa non faccio nomi cosa dice qua mandava le lettere di questi famosi dipendenti dice e le mando le lettere di licenziamento con Marino ci divertiamo anzi magari fallo uscire l’hai avuta da terzi io cancello tutto te la saluti quindi non è un mascariamento è un suggerimento buonario pure questo e com’è sempre in questa diceva ah ma Marino però lui l’editore diceva sarà il giorno che capirai che avevo già pensato a tutto sarà tardi mi fai sproveduto non lo so io tutto questo l’ho rappresentato l’ho rappresentato alla procura della Repubblica che cosa profila tutta questa documentazione che io ho prodotto lo vedrà lui altrettanto sempre buonariamente mi voleva tanto bene che ha un noto avvocato tramanese in quei periodi per altre vicende (17:01) e lì chiede si dice io Marino lo tengo per le palle addirittura sempre con questi duecentoventi non lo so perché cosa perché mi vuole bene insomma siamo a duecentocinquanta e calcoliamo anche gli interessi no ci sono quelli letterali duecentocinquanta di quote settantacinque di penali e venticinque di decreti giudici più ci sono gli ottantamila del giudice Petrusa già esulando poi lui mi potrà ora sicuramente dirà lo denuncio per giusto per chiudere questa parte dedicata a tutti il diritto di farlo a tutti il diritto di farlo Marcio Marino giusto per chiudere questa prima parte dedicata ai soldi li vedremo mai non lo so non entro nel merito perché non mi va di fare gossip ognuno sa magari c’è una mediazione la mediazione non duecento ma cento la mediazione comunque (18:00) ma non è tanto la mediazione io avevo detto a dicembre a dicembre quando già eravamo in rotta di collisione e ci sono testimoni che mi possono dire già io praticamente volevo fare un passo indietro perché se uno non si trova non è che deve essere obbligatorio a continuare io gli ho detto prenditi le quote e io me ne vado basta non è obbligatorio non è che uno non solo poi in quella sede perché ora con il Telesud quello mi ricordo c’erano testimoni che disse allora Roberto troviamo troviamo un nuovo direttore generale un nuovo figura di grande esperienza della televisione e poi ho visto che hanno preso Ignazio Grimaldi ma non per Ignazio per carità una persona non conosceva la differenza fra un televisore e una televisione ha fatto carta stampata anche in maniera egregia (19:00) ma che tutti i parti conosciamo un grande e poi tutto il resto del progetto l’avete detto tutti e ne parleremo fra pochissimo siamo in diretta qui al volatore ha il tempo giusto per bere un bicchiere potesse portare avanti con evidentemente una finanza maggiore e con delle prospettive diverse un progetto editoriale che consentisse a Telesud di diventare una televisione molto importante purtroppo nel corso dei mesi successivi l’intero gruppo ho fatto qualche eccezione di Telesud mi incontrava per raccontarmi alcune situazioni legate alla gestione prima del mio avvento ma anche continuate durante la mia presidenza in cui il direttore generale portava avanti una serie di attività evidentemente a meno da quello che descrivono (20:00) tutti i miei dipendenti a limite della leicità che portavano il sottoscritto a prendere la decisione di allontanare con effetto immediato il signor Marino dalla direzione generale della televisione questi fatti erano di natura gravissima e io non voglio menzionare qui perché è giusto che le autorità che spero prima o poi indagheranno su questo fatto perché rappresenta un fatto che macchia anche il nome della televisione laddove un giorno usciranno perché credo che nessuno dei dipendenti che io ho tentato di bloccare potrà continuare a farlo ed in particolare un paio di loro per molto tempo ragione per cui io sono costretto a stigmatizzare questo fatto bisogna stigmatizzare fa bene a Valerio Antonini e questa conferenza stampa a luglio insomma Tere Sud come luogo di lavoro è una specie di (21:01) Far West senza regole Antonini ha parlato di tantissime cose vado a memoria cose che mi addolono da giornalista perché si parla anche di colleghi sfruttati non pagati per gli straordinari costretti a turni massacranti di colleghe molestate se ho capito bene costretta a lavorare sotto il tetto d’amianto e sopra le cacche dei topi ho fatto una sintesi di tutto quello che ha detto qua ci sono le certificazioni dell’amianto le certificazioni l’amianto te le lascio le certificazioni l’amianto che è un importantissimo gruppo che tra l’altro lì ha tutti lasciamo perdere i nomi non è il caso di dirlo abbiamo le carte per poter fare certificavano da sempre il trattamento di questo tetto 4 giugno 21 c’è un prelievo che dice (22:01) di più anni sono credo sono di più anni sono più anni forse sono periodiche che vanno fatte non lo so qua ce n’è un’altra ancora le lastre non presentano pericolo di rilascio sono dei tecnici che fanno quindi non è che ero io da 2017 non sono io a dover dire se sono o non lo sono è il proprietario dell’immobile che lo deve certificare e ce lo certificava per quanto riguarda i topi fino a 2025 non sono io non sono un tecnico andiamo avanti i topi camminano ovunque sui tetti sulle cose io come tutti perché fortunatamente sono 22 anni non sono due anni ho fatto decine ogni volta che veniva chiesto ogni volta che c’era un avvistamento di deratizzazioni (23:00) di trappoli di continuo quando c’è stato il covid avevo due settimane all’azienda che veniva a fare la sanificazione quindi di che cosa stiamo parlando se una persona purtroppo ha detto che c’era un giorno un topolino che è stato certificato anche dall’addettostampa di Paolo Cedicola eravamo lì quando accadde questa cosa e mi ricordo in redazione era una cosa così ma dico di che cosa stiamo parlando vogliamo andare alle accuse che sono ben più gravi certo e io risponderò ove possibile perché chiaramente voi risponderò nelle sediche l’altro giorno Valerio scusate ha letto una lettera di una di queste indipendenti non so se tu ne sei cosciente che chiedeva che non fosse letta non lo so è stata letta (24:00) dove inizia parlando delle vestazioni per il vaccino si ricordo e lui diceva mamma mia c’ho la pelle d’oca un’indipendente che per lavorare gli portava i certificati e lui invece la vessava io vessavo la legge prevedeva che deve essere sentata dall’ASP quindi tu mi potevi portare tutto l’ospedale non contava nulla io e dirò di più qualche volta insieme e non potrà che testimonare il direttore che chiaramente cercavamo di farla ragionare purtroppo non facciamo sempre nomi di chi non è giusto non puoi venire e lei andò all’ASP con un avvocato e non gliel’accettarono questa è una situazione che tutti abbiamo vissuto a me che cosa me ne può fregare se tu ti fai il vaccino o non ti fai il vaccino prima quando non era (25:01) vincolante obbligatorio per venire al lavoro c’erano persone in particolare una famiglia che ovviamente poi ha scritto varie schifezze che si lamentava di questa persona perché avendo a casa una situazione clinica molto particolare un soggetto fragile si lamentavano ma siccome la legge non me l’imponevano io dicevo più aspetta ancora più pesante le molestie questa ragazza sostanzialmente mi pare di aver capito parla di molestie allora io mi dispiace scusami io mi dispiace perché questa ragazza voglio pure bene ha una situazione adesso clinica difficile aveva anche a casa una situazione familiare particolare mi dispiace che si stia imbarcando in questo di cui lei come gli altri si dovranno assumere responsabilità perché è chiaro che appena (26:01) arriveranno i giudiziari stammerò subito denuncia per calunnia e poi risarcitoria qua c’è un telefonino pieno di esattamente il contrario dove i toni delle conversazioni erano ben altre dove poi molti mesi dopo quando è rientrata ora con Valeria Antonini mi scriveva anzi scusami per come mi sono comportata e ancora oltre un mese prima a novembre mi pare con un’amica comune perché si spaventava che la situazione clinica fosse stata licenziata da Valeria Antonini si metteva a piangere con una persona che è testimonia e io l’abbracciavo dicendo stati tranquilli quindi mi dispiacciono queste situazioni mi ricordo che siamo in diretta con Massimo Marino imprenditore ed editore di Telesud oggi nel socio di minoranza non in una società tranquilla che è Valeria Antonini e Antonini ha detto una serie di cose (27:00) ha mostrato una serie di lettere posso continuare poi sulle lettere sì di questo stiamo parlando esattamente sull’ambito lavorativo perché poi era un contesto che aveva a compensare lo sfruttamento stavano a dire non pagati guarda dico una cosa io ho avuto in 22 anni 50 dipendenti con molti anche non mi sono lasciato neanche bene quindi non è che dici strano perché Marino è un carattere come nella vita ci sta io non avrò il carattere più bello del mondo avrò fatti dei errori ci mancherebbe in una situazione editoriale difficile in un territorio difficile quindi si sa questo ma com’è il fatto che nessuno mi ha imputato una cosa del genere di un giorno di ferie tolto le ferie le decidevano loro avevano paura prima ma se non ci sono più scusami che paura hanno appunto hanno parlato dopo no quelli di prima quelli di prima prima (28:01) fino a due anni fa addirittura ce n’è stato uno che mi ha fatto vertenza sindacale un dipendente mi ha fatto vertenza un dipendente qualche anno fa non mi ha rimproverato nell’avertenza né un euro tolto né un giorno di ferie levato e lo so io che perché evidentemente non era vero sai nel codice esiste una cosa che si chiama vizio del consenso sai così per riflettere due di questi dipendenti guarda qual era il clima perché io ho dichiarazioni ovviamente acquisite leggiamo un’estratta all’etra rispondiamo con l’etra lo scorso gennaio 2013 venne convocato dal predetto Valerio Antonini per essersi ufficio dello Stato Provinciale per un qual rollo non ci volle molto a capire che l’unico obiettivo dell’invito era carpire qualsivoglia dichiarazione negativa nei confronti del dottore Marino allora azionista maggioranza del gruppo editoriale perché lui l’aveva lavorato pure prima in un clima che descrivere pesante (29:00) per i zoni dello stesso col quale imponeva le domande e pretendeva determinate risposte a proprio uso e consumo e un eufemismo oltre che surreale per le accuse che rivolgeva al Marino e dalla sua famiglia ben conoscente da decenni quale fra più eminente nella professione forense culturale e politica eccetera eccetera eccetera e poi ovviamente perché probabilmente sommillato all’interno della stessa tv su delle produnte ritorsioni nei miei confronti nello stesso e ovviamente altre dichiarazioni che faranno le cose questo era il clima con cui si svolgevano quegli incontri quindi ognuno ha le sue lettere non lo so quale c’è alle sue, andiamo ancora ce n’è uno e abbiamo un’altra dichiarazione, un dipendente questo del ritorno in denaro ce n’è uno che dice che io una volta l’obbligai a ritornarmi 300 euro per pagare lo stesso del premio nel 2023 (30:00) poco cambia purtroppo io ho la dichiarazione di quell’hostess che era sua cognata che io non conoscevo e che lui mi ha raccomandato per fare l’hostess, io gli dissi vabbè falla salire, tanto doveva partare la statuetta, però gli dissi XY, guarda siccome la legge sulla ritenuta da conto è cambiata e quindi non c’era il tempo di comunicare gli ho detto guarda che te li metto in più e gli detto a cognata che io non conosco quindi vedi l’obbligavo a quest’altro e questi si prenderanno una bella denuncia per calunnia appena si arriva in giudizio e altri esempi del genere chiaramente similari saranno documentati, dopo di che facciano loro quello che Rorre poteva fare e Antonini, metta loro che li sta portando ovviamente facciano quello che è il loro diritto, è un suo diritto di Antonini di rivolgere (31:00) le sede in generale, poi in quelle sede io porterò la mia documentazione e lui porterà la sua e vedremo poi chi avrà eh torto o ragione sul giudizio.
Giacomo Di Girolamo: Viene da dire fortuna che insomma sono arrivati questi nuovi sostituti procuratori a Travano e che con la mola di lavoro con tutte queste denunce rischia di essere davvero enorme e antipatica per tutti. Si parlava poco fa di primo Saturno, io aprirei se abbiamo finito con il personale, aprirei un altro file perché l’altra cosa che dice Antonini è che a me ha fatto sorridere, pure io nella mia imbecillità insomma, ho detto vabbè è una cosa esagerata e dicia lui doveva portare un sacco di pubblicità Marino, ma invece prima era d’accordo col sindaco Tranchita che finanziava Telesud insomma dava un sacco di soldi a Telesud da quando ci sono io che sono scomodo perché sono insomma il paladino della della libertà, soldi non sono arrivati più e lucitava anche il primo Saturno fra i casi di foraggiamento di Telesud io sorrido perché (32:01) insomma io non mi ricordo mai dei rapporti di Liraci fra il sindaco Tranchita e Massimo Marino vorrei ricordare questi rumori sono sempre Marino che spoglia delle carte che il primo Saturno è un’associazione con un bilancio assestante con dei costi assestanti per la realizzazione delle cose quindi anche se lui si rivolge a quelle due volte in cui l’ATM dette il primo Saturno non ricordiamoci che ha fatto il tema che fu sponsorizzato andiamo per conto che sia anche la partecipata 8 mila euro per due anni su una manifestazione di 22 anni che costa 150 mila euro fra l’altro curioso che lui cita il premio Saturno quando è stato il primo a beneficiarne perché ha voluto il premio? No, lasciamolo anche se lo meritava poi il premio aveva promosso le due società (33:01) mi sembra il minimo per lo sport sul territorio perché il premio Saturno intanto è brutto il premio Saturno grazie a loro con un progetto che io ho sviluppato conoscendo le affare si è presentata una linea di intervento dell’assessorato alle attività produttive dove Telesud ha ottenuto 25 mila euro per il premio Saturno l’assessorato alle attività produttive gestito da Eddie Damaio, forzista lo stesso assessorato l’anno prima e due anni prima aveva ritenuto di non finanziarlo questa volta è il massimo del punteggio sarà stato un caso avete presentato meglio il progetto lo stesso identico lo stesso attraverso sei giorni hanno risaputo l’ho preso per stanchezza quindi è strano parliamo delle sponsorizzazioni del comune e quant’altro punto primo (34:01) non prevedono affatto che io il mio ruolo dovevo fare il commerciale il commerciale lo faceva il suo collaboratore Pietro Gervasi che si occupava dello stadio è purtroppo un altro ex l’hanno visto loro Gervasi se puoi venire qua possiamo fare una trasmissione credo che non possa mi diceva il suo avvocato ma ci stanno fatti riserva di tutto quello che a me non interessa non lo so andiamo non sono scriminati sono legittimi e non c’è Giorgio commerciale dopo di che e io poi ho chiesto l’approvvigione sul commerciale quando lui a settembre comincia a dire Massimo pensaci tu e io ci porto in tre mesi da ottobre a gennaio centosettantamila euro di pubblicità e gli chiedo l’approvvigione (35:01) con lui con le mail che diceva sei il numero uno bravissimo quando gli ho mandato la diffida legale per chiedergli l’approvvigione e si aggiungono a quelli segnate ragazzi segna segna lo sai che mi ha risposto no ma che era il tuo ruolo era tua iniziativa aspetta mettiti la testa apposta o era il mio ruolo dall’inizio o non lo era quanto per dire sul commerciale e quindi si vendica e il comune di Trapani non fa più pubblicità il comune di Trapani direttamente a Telesud sotto l’amministrazione Tranchina ha dato soltanto una volta ottomila euro durante il covid per una campagna di credo che l’abbia dato pure a voi ma non lo so perché l’ha fatto sul territorio andiamo ancora avanti partecipate all’interluio musicale (36:01) che più o meno ogni anno ma da sempre pure prima faceva una convenzione per la Tosca per le pubblicità ma parliamo, non so, cinquemila euro parliamo di queste cifre su cinquecentomila euro non mi pare diremente per gestire la cosa ancora un’altra cosa l’ultima ha detto che questi soldi che però, mentre lui quelli che ha sono pochi sono pochi perché comunque voglio dire rispetto a quello che piegava Telesud prima grazie a Massimo Marino con l’amichetto di Tranchina e non è vero perché lui dai contributi che prende, l’IRFIS che lo prendete pure voi che è a fondo perduto nella regione Telesud prende forse quest’anno prenderà sessantamila euro cioè una cifra dieci probabilmente per quello che ho preso sempre durante l’era in un anno solo io penso che lui ha così come sono stati presi da me prima l’IRFIS in un anno da quando ha dato Tranchina l’hai partecipato di Tranchina con il premio Saturno pure l’IRFIS ricordo è il braccio economico della regione (37:00) quindi vedi quante bugie dice sui soldi che io l’amichetto mi dava e che lui invece non ha più Nota tecnica per la regia chiudiamo alle quattordici con tutto questo break lo saltiamo così vediamo tutto il resto e siccome si parla di soldi caro Massimo Marino non so se nei suoi appunti c’è qualcosa alle varie eventuali devo chiedere anche l’altra parte cioè del fatto che a un certo punto Telesud nasce con una con una con un’ambizione in questa seconda fase di tv nazionale addirittura e poi in realtà chiude il segnale digitale e diventa una web tv e là Antonini dice questo tuo Marino mi ha convinto l’estorsione l’estorsione di railway aspetta Marino perchè lui ha detto che ho detto il falso sul railway e quindi dice poi questa situazione è insostenibile la tv del futuro non esiste più negli schermi la tv è sul digitale (38:01) sulle app non facciamo questo faremo una grande cosa e ha detto se ho capito bene che liquiderà Telesud per creare qualcosa del genere perché poi è difficile capire non è in genere ho avuto anch’io questa impressione ma non posso in qualche modo l’accusa non solo di aver venduto un giocattolo che era già guasto ma di averlo imboccato anche in una strada che non era sostenibile allora mettiamo le cose a posto e lui mi chiese immediatamente di provare ad acquisire una frequenza di primo livello perché noi eravamo sul secondo tanto per capirci il secondo livello è tranne le province di Siracusa Catania e Messina primo livello è tutta la Sicilia io grazie alle mie relazioni il gruppo Ciancio aveva Sicilia Channel sull’L187 da vendere gli ho fatto fare e può dire quello che vuole (39:01) e qualsiasi tecnico in tribunale non potrà che dire un affarone un affarone perché Angela Ciancio grazie ai consulenti gli ha fatto un brezzaccio e quindi siete arrivati e quindi sul primo livello devo dire che io potevo anche condividere a Catania quella parte mi chiede di interfacciarmi grazie sempre alle mie relazioni perché lui parla parla un caruscio ma non manca ha esperienze ma c’ha persone ora arriviamo al railway dove mi scriveva messaggi ho fatto intervenire chi ti doveva allora mi presento Tarak Benammar il suo Tarak Benammar è uno che ha banda nazionale uno dei più grandi produttori d’Europa l’Eagle Pitchers (40:00) e quello che ha è un nome molto noto perché frequenta il mondo della TV una persona che ha banda nazionale e incominciamo le riunioni io lo freno perché sul nazionale le cifre sono altissime primo livello regionale sono centottantamila euro tre mega che sono obbligatori perché quella si va a prendere su tre mega poi regionale regionale centottantamila euro primo livello nazionale anche a prendere un mega sono settecentomila euro una cifra io gli dico Valerio non siamo pronti non esiste al mondo fortunatamente quello non è andato in bordo è continuato railway bene railway ricordiamo la cosa è la società (41:03) della RAI che gestisce la capacità trasmissiva in Sicilia è un livello obbligatore perché ha vinto il bando del ministero lui dice che io ho detto il falso quando ho scritto il posto che lui non ha pagato un euro fino a luglio allora Valerio Antonini bravo da il ventidue febbraio da quando è diventato amministratore unico ventidue febbraio duemila e ventiquattro ai primi di luglio ha vinto il bando del ministero duemila e venticinque non ha pagato un euro e lo diciamo sulla base di quali su quella della certezza e se mi denunciano è questo andiamo in giurmonale e mi fanno vedere quale sono i pagamenti in ogni caso fai come vuoi ah ecco perché conforti scrivo il ministero allora che succede che il railway tra l’altro dopo questa conferenza stampa lo spegne tre giorni dopo perché evidentemente ha preso atto è atto alle cose (42:01) lui che fa? fa un accordo transattivo con rate Izzo dove la prima rata erano queste 66 mila euro me l’ha detto lui sulla sua marca avete visto quella cosa? ma niente di male e riaccendono il segnale e ovviamente lui dice pure guasti tecnici tutti hanno capito che non c’era nessun guasto tecnico ma qua stiamo parlando di centinaia e centinaia quanto l’hai dispiaciuto? guarda ti devo dire francamente il disamore che questi mesi mi ha provocato Telesud i miei ex collaboratori e delle cose che il dispiacere veramente è relativo ma non perché c’ho piacere attenzione questa dico la cosa ma ripeto non puoi andare a dire che Massimo Marino che è l’amministrazione di Massimo Marino la verità è che tu pubblicità non hai portato e non hai saputo (43:00) parlavi dove fare Barbara D’Urso e siamo finite a Chiara Condicello ma per Chiara l’ho voluta io in televisione l’ho voluta io in televisione io l’ho voluta ma se parliamo parlo con la Gialappas si siamo incontrati con Alessandro Di Battista Luca Sombi Marco Civoli non parliamo di Marco non so perché non c’è più Valerio perché non c’è più italo chiediamo a Valerio perché non c’è più Marco Civo pochissimo tempo e devo fare una di domande molto veloci che se per il quadro Anthony dice non ha futuro. Questa TV.
Massimo Marino: Ma guarda è legittima al suo punto di vista. Non è che io ti sto dicendo. Punto primo.
Giacomo Di Girolamo: I più grandi imprenditori italiani delle TV regionali che si chiamano Parenzo Cottele Lombardia che si chiamano Luca (44:01) Montrone Cottele Norba che si chiamano Ciancio con antenna Sicilia continuano ad insistere sul digitale terrestre. E integrano. Ma l’integrale è normale.
Massimo Marino: Non puoi non avere web app. Tutto quello. Però è legittima.
Giacomo Di Girolamo: Non puoi avere social web app. Tra l’altro dico un’altra cosa. Ed è indicativo.
Massimo Marino: Rai la Rai. Il novanta novantacinque per cento delle risorse arrivano dalla vecchia TV. Attenzione.
Giacomo Di Girolamo: Eh Rai Play bellissima. Non vuoi tonalire. Non vuoi tonalire.
Massimo Marino: Quindi sono scelte legittime di Valerio Antonini per carità di Dio. Dico io su questo non sindaco lui ha eh eh ha il suo rischio d’impresa fa quello che vuole ma quello che vuole è quello che non può dire certamente e che sono state colpe mie perché Tastutaro perché un gerato non arriva al Raiway perché voglio dire la televisione non è andata avanti perché non hai un euro di pubblicità. Ultimissima domanda cosa c’è nel futuro di Massimo Marino? Guarda ti parlo francamente e lo sanno tanti (45:00) sul territorio.
Giacomo Di Girolamo: Ne avevo parlato pure con Valerio perché non avevo nulla da nascondere non essendo neanche un ragionamento competitivo diciamo che in questi mesi molti mi hanno cercato per iniziare un’uova eh iniziativa editoriale. E dopo tutto quello che ha subito avviso Massimo Marino si rimette di nuovo. Ma guarda lo reputo anche diciamo no insomma ancora cinquanta quattro anni.
Massimo Marino: Mh. Quindi un po’ di forza eh. Diciamo ce l’ho per sviluppare la cosa.
Giacomo Di Girolamo: C’è quello che ho detto solo e lo dico volgarmente e ho detto a questi ragazzi io l’ho fatto per ventidue anni solo sulle mie spalle. Basta più se io devo essere anche perché attraverso. Se poi ringrazio questo.
Massimo Marino: No no se attraverso lo faccio io non lo fa nessuno. Se devo essere collante di un ragionamento imprenditoriale dove io faccio la mia parte che ben venga ma stavolta il rischio d’impresa lo collodiamo tutti. E potrebbe esserci a breve ci stiamo lavorando una la la creazione di un nuovo eh grupp (46:02) editoriale che potrebbe ormai stiamo definendo tutte cose entro un paio di mesi eh riaprire i battenti su Trapani ma non perché non per congio Valerio.
Giacomo Di Girolamo: No anche perché non c’è più quella. Ma in ogni caso anche concio l’imprenditore Antonini. No.
Massimo Marino: Non mi interessa per il territorio come era prima delle sud sul digitale terrestre secondo livello senza le province di Messina, Catania e Siracusa e ovviamente con tutte i i collaterali social e internet. Grazie eh grazie Massimo Marino non so se nelle varie eventuali c’erano delle cose ci siamo scordati c’erano io mi ero scritto una cosa che no no no no guarda non voglio perché non vuole sembrare che debba essere c’erano anche cose di bilancio che ha annunciato ieri. È più tecnica.
Giacomo Di Girolamo: Ah sì perché dice perché deve approvare bilancio. Allora il bilancio è stato approvato da lui la settimana scorsa. Non c’era Massimo.
Massimo Marino: No io c’ero ma l’ho bocciato perché ho fatto delle (47:00) osservazioni su delle voci che mi sono sembrate come minimo parte. Uh-huh. Ho chiesto spiegazioni non mi sono state date né in sede assembliare né nel verbale che ho detto entro cinque giorni datemele.
Giacomo Di Girolamo: E dopo ho ribadito mi dite sta voce che è spuntata da un giorno è un po’ troppo lungo il discorso. E noi diciamo aspettiamo di vedere le carte le le altre carte perché sì le altre carte non è il caso perché sarebbe magari ci sarà occasione in una seconda in secondo momento si sente meglio stasera mi spiegherà anche a me perché ancora non l’ho saputo dice col CFO spiegherà il bilancio sarebbe Guercia. Guercia eh dico spiegherà il bilancio di come è stato fatto a parte che ho la spiegata mia sembra commercialista che ha che era sempre lo stesso di prima.
Massimo Marino: Marina lo sente meglio sì. No non mi sento meglio. Grazie.
Giacomo Di Girolamo: Non mi sentivo né amareggiato prima e neanche soddisfattore. Ritenevo che fosse doveroso fare chiarezza su alcuni punti alcuni (48:00) molto gravi a iniziare dall’incontro con Schifani quando gli chiamò il ventiquattro sì di gennaio prodotto alla procura dell’area pubblica documentato molto bene molto bene documentato chi vuole parole intende dopodiché va bene vedremo siamo qua come dice lui la magistratura esiste per questo io mi sono rivolto magari lui sperare spererei eh di un giorno di levare cose di mezzo ma capisco che il clima è sempre di guerriglia e non ce l’ha mai delle cose va bene così eh sì grazie Massimo Marino grazie a voi grazie direttore grazie a Francesco Apparino sanatitone Carlo Arrallo e Gidio Morici e anche in arrestivo lo saggista Mario oggi lo devo ringraziare perché all’ultimo si è messo in regia
















