La Juventus Next Gen si impone sul Trapani con un netto 2-0, in una partita caratterizzata da intensità, episodi decisivi e una gestione tattica impeccabile da parte dei bianconeri alla quarta vittoria consecutiva. I granata, in difficoltà fin dalle prime battute, non sono riusciti a rientrare in partita dopo il vantaggio iniziale degli avversari, cedendo definitivamente nel finale.
La partita si apre con un approccio aggressivo da parte della Juventus Next Gen, che al 7’ si procura un calcio di rigore. Nicolò Cudrig viene atterrato in area da Marco Toscano, costringendo l’arbitro a indicare il dischetto. Dagli undici metri Simone Guerra non sbaglia, siglando l’1-0 e portando i bianconeri in vantaggio.
I granata provano a reagire, ma la Juventus Next Gen mantiene il controllo del gioco. Afena-Gyan e Macca si rendono pericolosi con conclusioni insidiose, senza però trovare il raddoppio. Il Trapani, invece, fatica a costruire azioni incisive, affidandosi a qualche iniziativa estemporanea di Anatriello, che al 43’ manca clamorosamente il pareggio calciando fuori da pochi passi.
Il primo tempo si chiude con la Juventus in vantaggio e un Trapani incapace di impensierire seriamente la difesa avversaria.
All’avvio del secondo tempo mister Ezio Capuano tenta di cambiare le sorti del match con un triplo cambio. Il Trapani abbandona il 5-3-1-1 per passare al 4-2-3-1, inserendo Carraro, Daka e Ciuferri. Il nuovo assetto sembra dare maggiore vivacità ai granata che al 60’ si rendono pericolosi con Daka, vicino al pareggio su una combinazione con Ruggiero.
Tuttavia, la spinta del Trapani si spegne progressivamente, complice anche l’espulsione di Daniele Celiento al 73’ per doppia ammonizione. Ridotti in dieci, i granata si espongono alle ripartenze avversarie e, all’85’, la Juventus Next Gen chiude la partita. Ancora Simone Guerra si rende protagonista, realizzando una splendida serpentina in area e infilando Seculin per il definitivo 2-0.
La Juventus Next Gen si è dimostrata superiore non solo tecnicamente, ma anche nella gestione tattica della gara. Gli ingressi di Semedo, Pietrelli e Villa hanno permesso ai bianconeri di mantenere alta l’intensità, contrastando i tentativi di riorganizzazione del Trapani.
Sul fronte granata, nonostante l’impegno profuso dai subentrati Piovanello e Liotti, è mancata la lucidità negli ultimi metri per sfruttare le poche occasioni create. La gestione disciplinare è stata un altro aspetto cruciale del match. Il Trapani ha subito numerose ammonizioni (Benedetti, Celiento, Carraro), culminate con l’espulsione di Celiento, che ha compromesso definitivamente la partita.
Con questa sconfitta, il Trapani vede rallentare la sua corsa verso i play-off, rimanendo in bilico nella griglia della post-season. Una sconfitta che dovrà far riflettere mister Capuano, chiamato a lavorare su concentrazione e disciplina in vista dei prossimi impegni cruciali.
Juventus Next Gen: Daffara, Afena Gyan (Silva Semedo 79’), Macca (Owusu 89’), Comenencia (Villa 79’), Mulazzi, Cudrig (Pietrelli 68’), Guerra (Papadopoulos 89’), Scaglia, Gil Puche, Turicchia, Faticanti. In panchina: Radu, Cat Berro, Anghelè, Amaradio, Citi, Puczka, Turco, Peeters. All. Brambilla
Trapani: Seculin, Celiento, Silvestri, Sabatino, Zappella, Toscano (Daka 46’)(Liotti 77’), Verna (Carraro 46’), Carriero, Benedetti (Ciuferri 46’), Ruggiero (Piovanello 63’), Anatriello. In panchina: D’Aniello, Gelli, De Caro, Ciotti. All. Capuano
Arbitro: Domenico Mirabella di Napoli; assistenti: Giacomo Bianchi di Pistoia e Andrea Rizzello di Casarno. IV ufficiale: Giacomo Pasquetto di Crema
Reti: Guerra (rig.) 8’ e 85’
Note: Ammonito Gil Puche, Celiento, Faticanti, Carriero, Macca, Villa. Espulso Celiento per doppia ammonizione al 73’
Calci d’angolo: 5-11
Recuperi: 2’ pt; 4’ st
















