Una nuova fase di sviluppo si apre per il porto di Trapani. Oggi l’impresa portuale e terminal operator “Riccardo Sanges & C”ha avviato il trasferimento di una gru portuale Gotwald da 100 tonnellate dalla banchina Isolella nord alla banchina Ronciglio Sporgente Est. Questo investimento rappresenta un passo decisivo per rendere operativa questa parte del porto, con la possibilità di accogliere navi commerciali di ogni tipo, dai container alla merce varia.
Con l’installazione della gru, la banchina sarà finalmente pronta a decongestionare le attività della banchina Isolella, migliorando la velocità delle operazioni portuali e aumentando la competitività del porto.
Contestualmente, si stanno gettando le basi per un ulteriore progetto strategico: la sostituzione del ponte sul Canale di Mezzo con un’infrastruttura capace di supportare 400 tonnellate. Questa sinergia di investimenti permetterà al porto di operare simultaneamente con quattro navi su diverse banchine, aumentando l’efficienza complessiva.
Nonostante questo importante progresso, resta un nodo critico: la nuova banchina Ronciglio, completata da oltre 15 anni, è ancora inutilizzabile. Questo ritardo nella messa in funzione – sottolinea la “Riccardo Sanges” – rappresenta un grave danno economico per la città di Trapani e per l’intero comparto portuale. Le promesse di attivazione non si sono mai concretizzate, lasciando inutilizzato un bene pubblico di valore multimilionario.
«Un porto strategico come quello di Trapani non può permettersi di rimanere paralizzato di fronte a investimenti pubblici così rilevanti che restano inutilizzati – denuncia la compagnia – . Invitiamo le istituzioni competenti e la classe politica a intervenire con urgenza attraverso un tavolo tecnico pubblico, per individuare una soluzione definitiva che garantisca la rapida messa in esercizio della banchina Ronciglio».

















