“L’acqua è un diritto di tutti”, o così dovrebbe essere anche a Trapani.
Invece, quella dell’acqua è una urgenza ormai cronicizzata in città, oltre il nome di un Comitato cittadino costituitosi ad hoc.
Proprio sulla base di alcune segnalazioni reperite sul gruppo Fb dal Comitato cittadino, il consigliere di opposizione Salvatore Fileccia ha presentato la sua interrogazione, ex art.46, durante la seduta straordinaria e urgente del Consiglio comunale svoltasi ieri.
Nella sua interrogazione, il consigliere ha voluto evidenziare soprattutto lo scarso approvvigionamento del centro storico e, in particolare, la sofferenza a cui vengono sottoposte le strutture ricettive.
Parrebbe che ci siano molti turisti che rinunciano alle prenotazioni sapendo delle criticità idriche. I gestori dei b&b tamponano acquistando l’acqua con autobotti di privati, non essendo sufficienti quelle del Comune, con un notevole dispendio economico.
La domanda posta dal consigliere era molto semplice: “Perchè in sette anni non si è mai programmato l’implemento di mezzi per porre rimedio a queste complicanze, quando invece si investono soldi in consulenze ed eventi privati?”.
La risposta dell’assessore Emanuele Barbara, unico esponente della giunta presente in aula, è stata chiara e netta e non ha risparmiato toni anche polemici: “Soprattutto nel centro storico ci sono impianti vetusti e zone molto difficili da raggiungere. Da non sottovalutare il tema delle strutture ricettive che non sempre hanno adeguato le loro cisterne alla nuova capienza degli edifici. Il flusso turistico aumenta la densità abitativa e la richiesta di acqua”.
La querelle è servita ed il dibattito d’aula si è ridotto all’ennesimo sterile battibecco tra le parti.
Dal Partito Democratico arriva una nota ufficiale: “Alle polemiche dell’opposizione rispondiamo con proposte concrete, frutto del confronto quotidiano con cittadini, esercenti ed operatori del territorio”, scrive la segretaria del Circolo DEM di Trapani Marzia Patti.
Una nota che, nella sostanza, sostiene le ragioni non solo dell’amministrazione ma anche dell’assessore Barbara.
«Le nostre proposte – prosegue Patti – nascono dall’ascolto della comunità e dall’intento di contribuire concretamente a una città più accessibile, moderna e sostenibile. Confermiamo pieno sostegno alla Giunta e al programma di governo, nella convinzione che il buon governo si costruisca anche con il contributo dei cittadini e di tutti coloro che vogliono collaborare per una città pronta alle sfide».
Proposte che sono già all’attenzione dell’Amministrazione comunale, come dimostrato dall’intervento in Consiglio dell’assessore Barbara che ha confermato la volontà dell’Amministrazione di valutarle nell’interesse della comunità.
Patti scende nello specifico: “In particolare, sul fronte dell’approvvigionamento idrico, il Circolo di Trapani ha proposto soluzioni immediate per le abitazioni del centro storico, rispetto alle quali si rilevano criticità nonostante in questi anni amministrazione e maggioranza abbiano, con interventi mirati e specifici, garantito il miglioramento dell’erogazione idrica in città.
Si è proposto l’acquisto di acqua da ditte autorizzate, da destinare alle civili abitazioni in cui l’erogazione idrica non è costante e/o sufficiente, e contributi per l’installazione di tubature esterne per rifornire anche quelle abitazioni sprovviste di strumenti di accumulo altrimenti raggiungibili dal medesimo servizio sostitutivo, a favore di utenti regolari con il pagamento del canone idrico”.
Un’ulteriore proposta avanzata dalla segretaria è quella di promuovere “un censimento delle attività turistiche nel centro storico, accompagnato da un regolamento che introduca standard minimi, come adeguati sistemi di accumulo idrico, per tutelare la qualità della vita dei residenti e garantire un’accoglienza efficiente. Si tratta di misure già adottate in molte città turistiche italiane e che possono rendere Trapani più ordinata e attrattiva, assicurando il giusto equilibrio tra esigenze dei residenti, dei turisti e degli esercenti”.
Per migliorare la vivibilità del centro storico, la consigliera e segretaria Patti, rileva nel documento che “c’è al vaglio dell’amministrazione, l’impegno per una mobilità più sostenibile, valorizzando i parcheggi di piazzale Ilio e piazza Vittorio come snodi strategici collegati al centro tramite il servizio navetta gratuito, nonché quella di rendere gratuito il trasporto pubblico locale per i residenti, utilizzando gli introiti dei parcheggi della partecipata ATM, con l’obiettivo di ridurre il traffico urbano, l’inquinamento e favorire l’accesso ai servizi”.
Con questa lunga nota, non solo “il Circolo PD di Trapani conferma la propria volontà di contribuire in modo responsabile e costruttivo al buon governo della città”, ma sottolinea come il partito resti ancorato saldamente alla maggioranza dell’amministrazione e sia disponibile a sostenerne i membri della giunta. Anche quelli con i quali, come nel caso di Barbara, si era verificato un allontanamento in corso d’opera.

















