Il Nursind proclama agitazione degli infermieri: “Subito i fondi arretrati e chiarimenti dall’Asp”

Proclamato lo stato di agitazione degli infermieri dell’Asp di Trapani. Il Nursind ha richiesto al prefetto Tommaso Ricciardi l’incontro per le procedure di raffreddamento, propedeutiche a scongiurare lo sciopero.

Il sindacato denuncia la grave carenza del personale infermieristico e Oss in tutti gli ospedali e, in particolare, in quelli di Alcamo e Castelvetrano. La Segreteria guidata da Salvo Calamia chiede anche chiarimenti sulle spese sostenute dall’Asp di Trapani in occasione dell’emergenza Covid-19 e sul “fondo per i compensi per lavoro straordinario e per la remunerazione di particolari condizioni di disagio, pericolo o danno”.

In particolare si chiedono chiarimenti sulle particolari condizioni di lavoro e l’elenco del personale che non ha percepito, nonostante la capienza del fondo, per dicembre 2019, il trattamento accessorio. Il Nursind minaccia lo sciopero anche per via dell’aumento, in alcuni reparti, dei carichi di lavoro per il personale che deve coprire turni “che giungono a durare persino 12 ore consecutive, soprattutto al San Antonio Abate”.

Infine il Nursind solleva i problema dei ritardi nella distribuzione dei dispositivi di protezione individuali e quello della mancata convocazione della Rsu per la definizione dei percorsi per l’assegnazione del premio Covid.
“La nostra paura – spiega Calamia – è che la ricaduta sull’andamento del trend assistenziale possa essere inficiata da tanto caparbio rifiuto di dialogo e confronto e della dovuta trasparenza. I lavoratori vedono venir meno i loro diritti, e in assenza della possibilità di un qualsivoglia contraddittorio extragiudiziale rischiano di somatizzarne gli effetti deleteri in uno stress lavorativo. Ciò potrebbe essere controproducente per tutti gli elementi coinvolti nell’assistenza medesima. Chiediamo di realizzare, come da protocollo, il tentativo obbligatorio di conciliazione al fine di risolvere lo stato di agitazione”.