Il Comune di Petrosino ha aderito ufficialmente alla campagna nazionale “50.000 sudari per Gaza”, esponendo un lenzuolo bianco all’ingresso del Municipio.
Un gesto simbolico di denuncia e solidarietà verso la popolazione palestinese, accompagnato da un intervento pubblico del sindaco Giacomo Anastasi, che ha espresso con parole forti la posizione dell’amministrazione comunale.
“Il governo e l’esercito dello Stato d’Israele stanno compiendo da più di 600 giorni un vero e proprio genocidio nei confronti di un altro Popolo. Più di 50.000 persone sono state trucidate nella Striscia di Gaza negli ultimi mesi”, ha dichiarato il primo cittadino. “Un lenzuolo come un sudario per provare a rompere il silenzio e l’indifferenza. Un lenzuolo per ricordarci i 50.000 sudari che hanno avvolto i corpi di bambine, bambini, donne e uomini trucidati dall’odio e dalla violenza di un governo assassino”.
Nel suo messaggio, il sindaco ha anche condannato ogni tentativo di giustificare la violenza, sottolineando: “Nessun 7 ottobre può giustificare questo orrore. Nessuna rivendicazione, almeno che non sia feroce sete di vendetta, può giustificare quello che nessuna lingua può dire”.
Anastasi ha voluto rimarcare come anche da un piccolo Comune come Petrosino si possa alzare una voce chiara: “Con questa iniziativa, anche dalla nostra piccola Petrosino, vogliamo gridare fortissimo: Basta genocidio a Gaza. Tacciano le armi ed entrino i convogli umanitari per la distribuzione di cibo”.
Infine, l’appello diretto al governo italiano: “Che il nostro governo si attivi per la cessazione dell’occupazione illegale della Palestina. Che il nostro governo interrompa ogni trasferimento di armi e di tecnologie militari ad Israele. Che l’Italia si faccia promotrice di una risoluzione pacifica che metta fine ad un’ingiustizia che da decenni vede il popolo palestinese pagare un prezzo di sangue e morte non più sopportabili”.
















