In Consiglio Comunale di Marsala ha votato contro il recesso del Comune dalla Fondazione Distretto Turistico Sicilia Occidentale, confermando così la permanenza nell’Ente. Una decisione che è giunta dopo un acceso dibattito e una votazione conclusa con 10 voti contrari, 2 astenuti e 1 favorevole.
La proposta di recesso, presentata dall’assessore al Turismo Salvatore Agate, è stata motivata da un significativo aumento della quota associativa – passata da 10 mila a 69 mila euro l’anno – e da perplessità sulla gestione e sull’efficacia promozionale del Distretto. Agate ha anche richiamato l’attenzione sui rilievi della Corte dei Conti che ha sollevato interrogativi sulla natura giuridica della Fondazione.
Nonostante queste motivazioni, diversi consiglieri si sono espressi in disaccordo con l’amministrazione, sottolineando l’importanza strategica del Distretto per la promozione turistica di Marsala. Tra i più critici, Di Pietra e Passalacqua che hanno evidenziato la mancata partecipazione del Comune ai tavoli decisionali del Distretto, definendo la strategia turistica della città “debole”. Passalacqua ha anche rimarcato che molte strutture ricettive locali non supportano il recesso.
La discussione ha fatto emergere anche proposte alternative, come un rinvio per ulteriori approfondimenti o una richiesta di rinnovamento delle cariche del Distretto. Tuttavia, al termine del confronto, il Consiglio ha deciso di respingere la proposta di recesso e di mantenere aperto il dialogo con l’organismo consortile, puntando a una partecipazione più attiva da parte di Marsala.
La decisione è stata salutata con favore dalla presidente del Distretto turistico Rosalia D’Alì: “Marsala è una città cardine – ha dichiarato – anche in relazione al numero dei posti letto e alle tante attrattive. Spero che una loro rappresentanza possa presto tornare nel CdA per definire insieme le strategie turistiche per il territorio”.
















