Il 18° Gruppo Caccia di Trapani ha una nuova comandante, la maggiore Ilaria Ragona

La cerimonia di avvicendamento, preceduta dal tradizionale cambio in volo si è svolta oggi nella base della Aeronautica militare di Birgi

Da oggi il 18° Gruppo Caccia, Reparto operativo del 37° Stormo dell’Aeronautica distanza alla base di Birgi ed equipaggiato con gli F-2000 Eurofighter, ha una nuova comandante. Si tratta della maggiore Ilaria Ragona che è subentrata al pari grado Davide Marrandino. È la prima volta che una donna assume il comando di questo Reparto.

La cerimonia di passaggio delle consegne si è svolta questa mattina in uno degli hangar del 37° Stormo ed è stata preceduta dal tradizionale ed emozionante “cambio in volo”.

L’avvicendamento “a terra” è avvenuto alla presenza del connello Moris Ghiadoni, comandante del 37° Stormo, di una rappresentanza del personale in forza al Gruppo Caccia, ai parenti più stretti dei due ufficiali e dei comandanti delle diverse articolazioni dello Stormo, in ottemperanza alle vigenti restrizioni anti Covid.

”In questi dodici mesi – ha detto il comandante uscente nel suo discorso di commiato al personale – voi avete lavorato in silenzio, a testa bassa, di giorno e di notte, sotto il sole o con la pioggia e il vento, senza clamori e senza lamentele, daper questo vi ringrazio. Non ci siamo mai persi d’animo per la pochezza delle risorse con cui spesso abbiamo dovuto operare, consci che l’affiatamento e lo spirito di servizio potessero fare la differenza… e l’hanno fatta, perché ognuno di voi ha lavorato con determinazione e con passione, senza risparmio e senza compiacervi eccessivamente per i lusinghieri risultati ottenuti. Come vostro comandante non potevo chiedere di meglio”. Il maggiore Marrandino ha augurato alla nuova comandante un futuro ricco di soddisfazioni alla guida dei “Brandy”, il nome utilizzato dai piloti del 18° Gruppo.

“Uomini e donne del 18° Gruppo – ha detto la maggiore Ragona – quello che sono qui oggi a chiedervi è lo stesso impegno, la stessa dedizione e la stessa tenacia che avete messo nelle sfide che fino ad oggi avete affrontato e brillantemente superato. Mi piace pensare al 18° Gruppo come ad un orologio perfetto, dove anche il più piccolo ingranaggio è fondamentale per muovere un meccanismo che occhi esterni giudicano complesso e difficile. La vostra professionalità e la vostra dedizione hanno permesso fino ad oggi, risultati brillanti. Vi chiedo di non accontentarvi e di continuare su questo percorso, guardando a mete sempre più alte”.

Al termine della cerimonia, il colonnello Ghiadoni ha voluto rendere merito al comandante uscente per l’encomiabile lavoro svolto nell’ultimo anno: un periodo caratterizzato da sempre maggiori impegni operativi per lo Stormo e per il Gruppo Volo, sia in Italia, sia all’estero.

Alla nuova comandante ha detto: “Oggi ti viene affidato uno degli incarichi più gratificanti ed entusiasmanti che la Forza Armata possa assegnare ad un ufficiale pilota. Siine fiera ed orgogliosa, te lo sei ampiamente meritato! I compiti che ti accingi a svolgere sono gravosi, irti di difficoltà e di imprevisti, ma so che potrai far affidamento al grande senso di squadra e allo spiccato spirito di corpo che caratterizzano il 18° Gruppo per superare qualsiasi ostacolo. Sono più che certo che il personale del 18° garantirà anche a te l’incondizionato e generoso supporto che ha sempre dimostrato finora ai suoi comandanti”.

La maggiore Ilaria Ragona, 38 anni, di Monselice, in provincia di Padova – è entrata all’Accademia Aeronautica nel 2002 con il corso “Centauro V”. Dopo la laurea in Scienze Politiche, il suo percorso è proseguito negli Stati Uniti, in Texas, alla scuola di volo ENJJPT (Euro-NATO Joint Jet Pilot Training), dove ha conseguito il brevetto di pilota militare per essere poi assegnata al 4° Stormo di Grosseto, dapprima al 20° Gruppo, responsabile dell’iniziale conversione operativa dei piloti neo-assegnati, poi al 9° Gruppo. Nel 2017 è stata trasferita al 37° Stormo di Trapani, sede del 18° Gruppo di cui oggi ha assunto il comando.
Ha al suo attivo 1.300 ore di volo sui caccia Eurofighter, di cui 20 di guerra nell’ambito della operazione internazionale “Unified Protector” in Libia.