La terza edizione di Identità Perdute, la rassegna letteraria promossa dalla Fondazione Nova Civitas ETS con il sostegno della Regione Siciliana, dell’ARS e del Ministero della Cultura, giunge al suo ultimo appuntamento.
Domani, venerdì 5 dicembre, alle ore 17.30 nella chiesa di Sant’Alberto in via Garibaldi, a Trapani, sarà Ruggero Razza a chiudere il ciclo di incontri presentando il suo saggio Il Piano Mattei, un’analisi approfondita sulle tensioni geopolitiche che attraversano il Mediterraneo e sul ruolo che l’Italia è chiamata a svolgere nella ridefinizione dei nuovi assetti globali.
Avvocato penalista, Razza ha ricoperto incarichi istituzionali e professionali di rilievo, tra cui quello di assessore regionale alla Salute, assessore alla Cultura e vicepresidente della Provincia regionale di Catania.
Nel suo libro, denuncia il lungo disimpegno dell’Europa verso il fronte Sud e l’errore strategico di aver concentrato l’attenzione quasi esclusivamente sull’asse Est-Ovest, mentre Russia, Cina e altre potenze modificavano gli equilibri africani e mediterranei. Da qui l’analisi del Piano Mattei, descritto come una nuova strategia di cooperazione, non predatoria, capace di valorizzare le risorse del continente africano e di affrontare le grandi sfide contemporanee: energia, infrastrutture, migrazioni, transizione digitale. Una visione che intreccia politica estera, sviluppo economico e responsabilità europea, fino al principio – spesso richiamato dalla Chiesa – del “diritto a non emigrare”, possibile solo garantendo crescita e stabilità nei Paesi d’origine.
«Con questo ultimo appuntamento – sottolinea il presidente di Nova Civitas, Livio Marrocco – Identità Perdute conferma la sua missione: offrire spazi di confronto, proporre analisi profonde e riportare al centro i grandi temi che definiscono l’Italia e il suo ruolo nel mondo. Il libro di Razza chiude il percorso con una riflessione di straordinaria attualità». L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.
















