Handball Erice non si ferma più: nove vittorie consecutive

Le Arpie si impongono 37 a 25 con il quartetto Perazic, Michalski, Benincasa e Ravasz sugli scudi

ERICE 37
MALO 25

Ac Life Style Erice: Benincasa 6, Iacovello, Marino 1, Martinez Bizzotto 2, Michalski 7, Modernell Amodio, Monteleone, Natale, Perazic 7, Podariu, Priolo 1, Rajic 5, Ravasz 6, Terenziani, Tisato 2. All.: Gonzalez Gutierrez

Guerriere Malo: Belotti 1, Bisevac 1, Dalle Fusine 4, De Zen 1, Dyulgerova, Faccin, Lain 6, Maistrello 4, Mrkikj 6, Peruzzo 1, Pozzer 1, Spagnolo, Zambon, Zanella. All.: Menin

Arbitri: Anastasio e Zappaterreno

Sono finiti i complimenti: ormai Erice è la sorpresa della A1 femminile del campionato di pallamano. Sono nove le vittorie consecutive, Malo non riesce a tenere i ritmi delle neroverdi. Prossima settimana inizia la Coppa Italia e le “Arpie” arrivano in uno stato di forma invidiabile.

Inizio scoppiettante con Erice e Malo che si equivalgono nei primi minuti, Michalski prova a spingere (3-2), le ospiti reggono. Rajic oltre a segnare, guadagna un fallo che genera la superiorità numerica. Nonostante la giocatrice in meno, Malo, però, colpisce con due reti consecutive. Perazic è infallibile dai 7 metri e in contropiede (8-7). Al ventesimo del primo tempo arriva il primo break della gara con le “Arpie” ericine che allungano sul +3 dopo delle buone chiusure difensive (13-10). Le ospiti provano a rientrare ma le padrone di casa sfruttano bene le loro occasioni. Il primo tempo si conclude su un roboante 19 a 15 che testimonia la grande spettacolarità della gara.

Gli allenatori chiedono più attenzione in difesa e ciò si vede nei primi minuti del secondo tempo. Le squadre segnano di meno ma le ragazze di Fernando Gonzalez Gutierrez allungano sul +6 (23-17). La Ac Life Style Erice abbassa il ritmo, il vantaggio porta le neroverdi alla gestione del cronometro e a meno azioni offensive di puro istinto. Quando mancano 10 minuti al termine, Erice raggiunge il massimo vantaggio con Michalski che da ala incrocia verso il centro dell’area e con Rajic con una penetrazione centrale (+9, 30-21). Michalski e Ravazs mettono in ghiaccio la gara ed Erice dilaga: è festa, la striscia di imbattibilità è ancora in piedi ed ora Erice fa paura a tutti.