Handball Erice, Frédéric Bougeant è il nuovo allenatore

Frédéric Bougeant è il nuovo allenatore della Handball Erice. Si tratta di una scelta volta all’internazionalizzazione del club, a riprova della volontà della società di proseguire in un percorso di crescita strutturata. Bruno Tronelli rimarrà invece nelle vesti di viceallenatore.

CURRICULUM
Bougeant porta con sé un bagaglio di quasi trent’anni di esperienza maturata ai massimi livelli della pallamano europea e internazionale. Tecnico con doppia nazionalità franco-spagnola, ha allenato e diretto club e federazioni in Francia, Grecia, Russia e Africa, conquistando titoli nazionali e internazionali, tra cui campionati, coppe e successi europei, oltre a Final Four di Champions League. Nel dettaglio, con l’Aek Athens ha vinto una coppa nazionale e due volte è arrivato in finale per il Campionato e in finale per l’European Cup. Con il Cherbourg Manche ha raggiunto per due anni su due le Final 4 Proligue. In Russia, invece, nel 2017/18 l’all in: campione nazionale, coppa nazionale, vincitore dell’European Cup e della Super Cup e ha partecipato alla Final 4 della Champions League. Prima, al Fleury Loiret in Francia si è laureato campione nazionale nel 2015, finalista nella European Cup sempre nel 2015 e vincitore della coppa nazionale nel 2014 e vincitore nella League Cup nel 2015 e nel 2016.

È stato commissario tecnico delle Nazionali del Senegal, con cui ha raggiunto finali di Coppa d’Africa, partecipazioni ai Mondiali e ai tornei di qualificazione olimpica, distinguendosi anche per il lavoro di strutturazione e sviluppo del movimento. Allenatore EHF Master Coach, Bougeant è riconosciuto per le sue competenze nella gestione delle performance.

DICHIARAZIONI Fred Bougeant, coach Handball Erice:
«Ringrazio la società per la fiducia e per l’opportunità di affrontare una sfida così importante. Da sempre lavoro per vincere: nella mia carriera ho conquistato trofei in Francia, Russia e Grecia, partecipando anche a finali continentali e a un Campionato del Mondo. Arrivo in Italia con un obiettivo molto chiaro: vincere la Coppa Italia e lo Scudetto. Saranno questi i due traguardi che guideranno il nostro lavoro quotidiano, senza distrazioni. In questi giorni ho già iniziato a studiare la squadra, ho visto diverse partite e conosco molte delle giocatrici. Ora è il momento di lavorare subito e con decisione. Stiamo completando l’analisi di ciò che funziona e di ciò che va migliorato: voglio costruire uno stile preciso, un’identità riconoscibile, che renda le giocatrici performanti e che faccia divertire il pubblico. La velocità sarà un elemento chiave del nostro gioco, perché è ciò che genera emozioni e spettacolo. Ho allenato per trent’anni in contesti molto diversi e credo che la qualità principale di un allenatore sia la capacità di adattarsi. Ascolterò, osserverò e costruirò l’organizzazione più adatta al club e alla squadra, con l’obiettivo di vincere trofei e farlo con continuità».

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