Guardia medica e trasporti, Tranchida scrive a Crocetta

ERICEIl sindaco Giacomo Tranchida ha inviato una nota al presidente della regione Crocetta in cui si chiede al neo eletto governatore di attenzionare le questioni relative  alla soppressione del servizio di Guardia medica diurna – limitata adesso a festivi e prefestivi – e del servizio di trasporto pubblico AST nella fascia oraria pomeridiana. Due provvedimenti che, scrive il primo cittadino, “oltremodo minano la già precaria condizione d’isolamento, aggravata dalle avverse condizioni meteo invernali e dall’oggettiva situazione orografico montana, in cui viene relegato il centro storico di Erice”.

Eloquente in tale direzione la delibera della Giunta di Governo n. 292 dello scorso agosto che, sottolinea Tranchida, “di fatto garantisce solo il servizio di trasporto a/r per gli studenti, negando financo una corsa, tardo pomeridiana, a servizio dei dipendenti dell’economia produttiva pubblico/privata ancora insistente in Vetta, nonostante tasse e minori trasferimenti per i servizi”.

In attesa di un incontro con il presidente Crocetta, Tranchida sottolinea la disponibilità a compartecipare, per quanto possibile, a contenere i costi organizzativi e gestionali utili mettendo a disposizione, ad esempio, locali comunali per la Guardia medica, piuttosto che affittarli.