Un viaggio può essere uno spostamento attraverso luoghi e paesaggi, ma anche uno strumento per osservare, conoscere e interrogare il mondo.
È attorno a questa idea che nasce “Goethe&Co – Alla ricerca del sapere. Viaggi, note ed altro”, il percorso culturale promosso dall’Istituto di Cultura Italo-Tedesco di Trapani insieme al Goethe-Institut Italien che, tra settembre e ottobre, porterà tra Erice e Trapani conferenze, musica, cinema e una mostra. Al centro del progetto ci sono Johann Wolfgang von Goethe e Alexander von Humboldt e, attraverso le loro esperienze, il rapporto tra viaggio, arte, natura, storia e conoscenza, in un programma che mette in comunicazione discipline e linguaggi differenti.
Il primo appuntamento è fissato per sabato 26 settembre alle 18 al Teatro “Gebel Hamed” di Erice con la conferenza “Il tempio che non c’è. Viaggiatori e architetti in Sicilia nell’età di Goethe”. Punto di partenza sarà proprio un’assenza, quella del tempio di Giove cercato da Goethe e da altri viaggiatori, per ricostruire il modo in cui monumenti, rovine, paesaggi e testimonianze dell’antico contribuirono alla formazione dell’immaginario europeo della Sicilia. A guidare l’incontro sarà Michele Cometa, docente di Studi Culturali, Cultura visuale e Heritage all’Università di Palermo. La conferenza sarà introdotta dall’architetto Vito Corte e prevede i saluti della sindaca di Erice Daniela Toscano e della presidente dell’Istituto di Cultura Italo-Tedesco di Trapani Marion Weerning. L’iniziativa si svolge con il patrocinio del Comune di Erice e dell’Istituto Nazionale di Architettura, sezione Sicilia.
Il percorso proseguirà martedì 29 settembre alle 18 nella Biblioteca del Conservatorio musicale “A. Scontrino” di Trapani, con “Goethe e la musica”. Il musicologo Giovanni Insom presenterà il volume “La vita di Goethe attraverso la musica. Emozioni, incontri e riflessioni”, pubblicato nel 2022 da Artemide, approfondendo il ruolo che l’esperienza musicale ebbe nella vita e nella sensibilità dello scrittore tedesco. Alle parole si affiancherà l’esecuzione musicale: gli interventi saranno curati dal maestro Ugo Guagliardo ed eseguiti dagli studenti del Conservatorio, accompagnati al pianoforte dai maestri Ilaria Ganeri e Lorenzo Orlandi. L’appuntamento rientra anche nella rassegna “Scontriniana”, curata dalla docente Federica Riva, ed è realizzato in collaborazione con il Conservatorio di Trapani.
Giovedì 1 ottobre, alle 20.30, il programma si sposterà al Museo di Arte Contemporanea “San Rocco”, in via Nunzio Nasi 1 a Trapani, per la proiezione in lingua originale con sottotitoli italiani de “La misura del mondo”, film del 2012 diretto da Detlev Buck. La pellicola, tratta dall’omonimo romanzo di Daniel Kehlmann, mette a confronto Alexander von Humboldt e Carl Friedrich Gauss e due modi profondamente diversi di esplorare la realtà: il viaggio fisico dell’esploratore, impegnato a osservare e misurare la natura, e quello intellettuale del matematico, capace di indagare l’universo attraverso l’astrazione e i numeri.
A completare il progetto sarà la mostra bilingue “Alla scoperta dell’invisibile. L’incredibile storia di Alexander von Humboldt”, ospitata al Museo San Rocco e prorogata fino al 15 ottobre. Promossa dal Goethe-Institut Italien, l’esposizione racconta attraverso le illustrazioni di Claudia Lieb e i testi di Volker Mehnert la vita, i viaggi e il pensiero di Humboldt, soffermandosi sulla sua capacità di leggere la natura come una rete di relazioni tra organismi viventi, ambiente e fenomeni naturali. La mostra, realizzata in collaborazione con il Museo di Arte Contemporanea San Rocco e l’associazione “Amici del Museo San Rocco”, potrà essere visitata anche dalle scolaresche su prenotazione. Conferenze, note musicali, cinema e immagini diventano così parti di un unico itinerario che riporta nella Sicilia occidentale alcune delle grandi domande della cultura europea tra Settecento e Ottocento. Sullo sfondo rimane l’Isola che generazioni di viaggiatori attraversarono trasformandola contemporaneamente in luogo di osservazione e spazio dell’immaginazione; in primo piano, invece, c’è la domanda che tiene insieme l’intero progetto: cosa significa conoscere il mondo? Goethe lo percorre e lo racconta, Humboldt cerca le connessioni della natura, Gauss lo interpreta attraverso la matematica. Prospettive differenti che “Goethe&Co” riunisce in un programma costruito attorno all’idea che conoscere significhi anche imparare a cambiare punto di vista.

















