Le classi 4A e 4B dell’Istituto Tecnico Industriale “Leonardo da Vinci” di Trapani hanno vissuto un’esperienza didattica intensa e profondamente formativa visitando ieri tre luoghi simbolo della lotta alla mafia.
L’uscita rientra nel Progetto Legalità dell’istituto, che punta a rendere gli studenti protagonisti di un percorso di conoscenza e consapevolezza sui temi dell’impegno civile e della memoria storica.
La prima tappa è stata il Museo Falcone–Borsellino al Tribunale di Palermo, noto come “bunkerino”, dove gli studenti hanno potuto immergersi negli spazi di lavoro dei due magistrati. Qui hanno percepito in modo concreto il clima in cui operavano e la determinazione con cui affrontavano quotidianamente la lotta alla criminalità organizzata.
A seguire, la visita al No Mafia Memorial ha offerto un quadro storico e culturale ampio, dal fenomeno mafioso ai movimenti sociali e civili che negli anni hanno lottato contro l’illegalità.
La giornata si è conclusa a Cinisi, alla Casa Memoria “Peppino Impastato”, luogo che custodisce la storia e il coraggio di chi ha scelto di opporsi alla mafia pagando con la vita la propria libertà di parola.
«Un’esperienza dal valore inestimabile. Vedere, ascoltare e toccare con mano la memoria di chi ha dedicato la propria vita alla giustizia – spiega la dirigente scolastica Vita D’Amico – permette agli studenti di andare oltre lo studio teorico e trasformare la conoscenza in consapevolezza. Entrare nei luoghi della memoria significa confrontarsi con il passato per comprendere il presente e sentirsi responsabili del futuro. È così che la legalità cessa di essere un concetto astratto e diventa un impegno concreto e condiviso».

















