Un giovane fenicottero rosa è tornato a volare libero nella Riserva Naturale delle Saline di Trapani e Paceco, accolto dallo stormo che in questi giorni popola le vasche dell’area protetta, tra le più importanti del Mediterraneo per la sosta degli uccelli migratori.
L’avventura del fenicottero è iniziata quando è stato avvistato in difficoltà sulla spiaggia di San Vito Lo Capo, tra i bagnanti, ed è proseguita a Cornino dove è stato finalmente recuperato grazie all’intervento della Guardia Costiera e del Corpo Forestale della Regione Siciliana.
In fase di migrazione e in evidente affaticamento, l’animale è stato affidato al Punto di Primo Soccorso del Corpo Forestale e al Centro Regionale Recupero Fauna Selvatica LIPU di Ficuzza, dove le sue condizioni sono risultate idonee alla liberazione.
In coordinamento con l’Ente Gestore della Riserva e con il personale del WWF Sicilia Nord Occidentale, il giovane fenicottero è stato trasferito a Trapani per il rilascio. Il momento più emozionante è stato il ricongiungimento con lo stormo: inizialmente esitante, l’animale ha presto risposto ai richiami dei suoi simili fino a unirsi in volo a centinaia di altri esemplari già presenti nelle saline.
Il WWF e la direzione della Riserva hanno colto l’occasione per ricordare alcune regole fondamentali di comportamento: se un fenicottero o un altro uccello migratore si ferma tra i bagnanti sulla spiaggia, non bisogna avvicinarsi né tentare di rincorrerlo, ma contattare i soccorsi competenti. È infatti compito di Guardia Costiera, Corpo Forestale o personale specializzato valutare la situazione e garantire l’intervento più sicuro.
L’episodio si aggiunge all’incessante e quotidiana attività di tutela e salvaguardia della biodiversità che fanno delle Saline di Trapani e Paceco un presidio naturale di rilevanza internazionale. VIDEO

















