Sarà Petrosino ad ospitare quest’anno le iniziative della Diocesi di Mazara del Vallo per la 112ª Giornata mondiale del migrante e del rifugiato, che si celebra domenica 27 settembre.
“Anche uno solo di questi bambini” è il titolo scelto da papa Leone XIV per il messaggio dedicato alla ricorrenza, che pone al centro la condizione dei minori coinvolti nei flussi migratori. «I minori sono i più vulnerabili all’interno dei flussi migratori mondiali. Ogni anno sono milioni i bambini e adolescenti costretti ad abbandonare la propria terra a causa di guerre, povertà, violenze, disastri ambientali e altre tragedie. I minori sono facilmente ridotti all’invisibilità perché privi di adulti che li proteggono», scrive il Pontefice nel messaggio.
La Diocesi ha scelto di vivere la Giornata insieme alla comunità di Petrosino, territorio nel quale risiedono famiglie di diverse provenienze impegnate soprattutto nei settori dell’agricoltura e del turismo. A richiamare la responsabilità delle comunità cristiane è suor Alessandra Martin, direttrice dell’Ufficio diocesano migrazioni e per la mobilità umana: «Siamo chiamati come comunità cristiane a sentirli come figli nostri, a farci prossimi alla storia concreta di ciascuno di loro. Abbiamo il compito di promuoverli e valorizzarli, soprattutto coloro che vivono nei nostri territori, tra le nostre case». La religiosa sottolinea anche come si tratti spesso di giovani che aspirano a costruire il proprio futuro attraverso lo studio e il lavoro, inserendosi in contesti sociali destinati a diventare sempre più multiculturali.
Il programma diocesano sarà articolato in più giornate. Il 24 e il 25 settembre sono previsti incontri con la comunità studentesca e con quella parrocchiale, mentre domenica 27 settembre saranno celebrate due messe, alle 9.30 e alle 19. La celebrazione serale sarà presieduta dal vescovo Angelo Giurdanella e concluderà il percorso organizzato a Petrosino in occasione della Giornata mondiale del migrante e del rifugiato.

















