L’associazione per il verde e l’arredo urbano Erythros ha celebrato la “Settimana dell’albero” con due attività di cura e pulizia del “suo” verde, cioè delle aree che sono frutto delle donazioni e del lavoro dei soci o di associazioni che hanno condiviso con spirito collaborativo la messa a dimora di nuove piante.
Domenica scorsa è stato eseguito un intervento di ripulitura manuale delle aiuole del viale delle Sirene il cui arredo a verde fu voluto come lascito alla città dalla compianta socia Sidonia Von Borcke; lunedi 18 è stata eseguita la scerbatura nelle aiuole della piazzetta Rita Atria, anche quest’area frutto di un progetto di Erythros.
Stamane, infine, è stata completata l’alberata di piazza Vittorio Veneto con la messa a dimora di tre nuove Eritrine al posto di quelle che, negli ultimi anni, sono state abbattute per ragioni di sicurezza. Secondo i soci di Erythros, che nel tempo hanno consultato specialisti, la ripetuta capitozzatura e la errata potatura delle chiome dei vecchi esemplari ne avrebbe minato la salute.
Una politica che – secondo l’associazione – oltre a portare alla riduzione dei già pochi alberi in città, rischia di produrre il depauperamento del patrimonio verde.
Al di là di ogni possibile polemica, l’associazione, nello spirito di collaborazione e di servizio che intende rendere alla città, lancia un duplice messaggio: il Verde che si crea va curato nel tempo, non si possono lasciare piazze e strade con aiuole abbandonate a se stesse. Il decoro urbano passa anche attraverso questa attenzione.

Erytros auspica che, in futuro, la cura degli alberi, delle piante e delle aiuole a Trapani passi attraverso un organico Piano del verde pubblico e privato e che l’amministrazione comunale si doti di un “Ufficio del verde” con più operai specializzati che conoscano, o almeno imparino a conoscere, tecniche di piantumazione, di potatura ed elementi di botanica della vegetazione urbana.
















