È una giornata intensa per i volontari della Protezione civile, Forestali e Vigili del fuoco, impegnati su più fronti per spegnere numerosi incendi divampati nel Trapanese.
Nel pomeriggio di oggi i volontari di SOS Valderice si trovavano a Custonaci, in contrada Bufara, dopo aver già operato in mattinata nella zona di Macari e successivamente in contrada Valle dei Tramonti, nei pressi di Purgatorio, nel territorio di San Vito Lo Capo, dove ha effettuato sganci l’elicottero del Corpo Forestale Falco 3.
Non meno complesso l’intervento della notte scorsa sulla montagna di Erice, in zona Gianguzzi, dove un vasto rogo ha richiesto un massiccio impiego di uomini e mezzi da parte della Forestale, Vigili del fuoco volontari delle associazioni Humanitas e Angeli del soccorso e della Protezione civile comunale. Stamane c’è stata una ripresa delle fiamme subito contenuta.
Gli incendi non hanno risparmiato neppure altre aree della provincia. Nel corso della giornata la sala operativa della rete “Occhio virtuale” gestita da SOS Valderice ha segnalato focolai a Alcamo, Paceco e Buseto Palizzolo,
Ieri intorno alla mezzanotte, la Forestale aveva dirottato i volontari dell’associazione sulla frazione di Crocci, dove ignoti avevano appiccato il fuoco a un canale di sterpaglie nei pressi di un bar. Un atto doloso che ha richiesto un intervento immediato per evitare che le fiamme potessero propagarsi ulteriormente.

Sempre ieri notte un incendio di grosse dimensioni è divampato sull’isola di Pantelleria. Il rogo, alimentato dal forte vento, ha interressato la zona nord dell’isola, tra San Marco e San Nicola. Le fiamme sono avanzate velocemente tra campi incolti e macchia mediterranea, procedendo verso la zona urbana e lambendo diverse abitazioni: alcune per motivi di sicurezza sono state evacuate.
Secondo quanto riferito dai responsabili di SOS Valderice, la situazione odierna, seppur impegnativa, è stata finora contenuta e i danni registrati risultano limitati rispetto al potenziale distruttivo dei roghi.
Resta alta l’attenzione nelle prossime ore – dato il perdurare del forte vento di Scirocco che ha innalzato notevolmente le temperature – per fronteggiare eventuali altre azioni dolose che dovessero colpire il territorio.

















