Dal 4 luglio al 6 settembre prossimo il Museo delle Trame Mediterranee di Gibellina ospiterà l’installazione Between dell’artista Jacopo Di Cera. Questo evento si inserisce all’interno del festival Gibellina Photoroad 2026, diretto da Arianna Catania, che celebra il suo decennale. L’iniziativa trasforma la città siciliana in un museo a cielo aperto ed unisce fotografia, architettura e comunità.
Di Cera, già protagonista alla 61° Biennale d’Arte di Venezia, presenta una videoinstallazione realizzata al Grande Cretto di Alberto Burri. L’opera coinvolge gli abitanti di Gibellina in una riflessione poetica sul rapporto tra memoria e vita quotidiana. Con Between, l’artista si concentra su gesti minimi e universali, come anziani che giocano a carte o bambini che giocano a calcio e riporterà la vita all’interno di uno dei monumenti più significativi della memoria contemporanea italiana.
Le riprese aeree, presentate su sei schermi, trasformano le immagini in una narrazione visiva che esplora le ombre e le figure reali, raccontando storie di appartenenza e assenza. Questa visione zenitale si è evoluta in un’indagine approfondita sull’Italia contemporanea, osservata attraverso i suoi paesaggi e le comunità che li abitano.
Ad accompagnare Between, una installazione sonora site-specific con sei tracce originali del compositore MKDB. Ogni traccia si sviluppa in movimenti tematici che amplificano il dialogo tra memoria e presenza, trasformando il Grande Cretto in uno spazio da vivere non solo visivamente, ma anche attraverso l’ascolto. Questo progetto rappresenta un nuovo capitolo nell’esplorazione artistica di Di Cera, che continua a indagare la complessità della vita quotidiana e delle relazioni umane.


















