Giallo di Pietracatella, concluse le analisi su pc e chiavette Usb: i risultati tra 60 giorni

(Adnkronos) – Si sono concluse a Campobasso le analisi sul computer e sulle chiavette Usb della famiglia Di Vita, nell'ambito delle indagini sulla morte di Antonella Di Ielsi e della figlia Sara Di Vita, decedute nel dicembre scorso a Pietracatella per avvelenamento da ricina. Le operazioni, disposte dalla Procura di Larino sui dispositivi sequestrati il 31 luglio scorso nell'abitazione dei Di Vita, sono durate circa quattro ore. Obiettivo degli accertamenti era ricostruire gli accessi informatici dei componenti della famiglia, comprese le due vittime, nei giorni precedenti alla loro morte. Oltre agli investigatori dello Sco, negli uffici della Questura di Campobasso era presente il perito Giovanni Alfonso, consulente di Gianni e Alice Di Vita, parti offese nel procedimento in cui si procede per duplice omicidio premeditato. Gli esperti della Direzione centrale anticrimine hanno acquisito e catalogato forensicamente i dati contenuti nel computer Lenovo e nelle dieci chiavette Usb sequestrate. La Procura ha ora 60 giorni di tempo per analizzare il materiale raccolto. 
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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