Giada Messina Cuti è stata proclamata vincitrice del Premio Letterario Città di Erice, giunto alla sua ottava edizione, promosso dall’Associazione Vivere Erice. Il suo romanzo d’esordio, Tu vivi, ha conquistato il maggior numero di voti sia dalla Giuria dei lettori che dalla Giuria di qualità. La cerimonia assegnazione del premio si è svolta ieri al Circolo del Tennis di Trapani, in un incontro che ha visto la partecipazione di lettori e studenti.

Inoltre, il Premio Letterario Giovani Città di Erice, alla sua terza edizione, è stato assegnato a Linda Scaffidi per il suo romanzo Le sette fate di Youssef, pubblicato da Fazi Editore. Questo premio è dedicato a opere di autori siciliani o che esplorano la complessità della Sicilia, e viene assegnato da due giurie: una composta da 32 lettori e l’altra da 7 esperti, presieduta dallo scrittore Gaetano Savatteri.
Il Premio Letterario Città di Erice è parte della Rete dei Festival Letterari della provincia e della rassegna Cortili narranti. Da due anni è selezionato al Salone del Libro di Torino nella sezione Luci sui Festival. Parallelamente, il Premio Giovani ha coinvolto sette scuole della provincia, tra cui il Liceo Fardella-Ximenes e l’istituto comprensivo statale G. Pascoli-A. De Stefano di Erice.
Le premiazioni si terranno il 28 agosto alle 18.30 al teatro Gebel Hamed di Erice, alla presenza delle vincitrici, della giuria e delle autorità locali, tra cui la sindaca Daniela Toscano e l’assessore alla Cultura Rossella Cosentino. Il premio consiste in un oggetto d’arte realizzato dalla ceramista ericina Paola Amico. L’iniziativa è patrocinata dall’amministrazione comunale di Erice e sostenuta da sponsor privati. 
Mariza D’Anna e Noemi Genovese, presidente e vice presidente dell’Associazione Vivere Erice, hanno dichiarato: “Siamo liete di annunciare le vincitrici del Premio letterario e del Premio Giovani. Due scrittrici che hanno raccontato storie legate alla Sicilia con una scrittura limpida e originale. Il Premio cresce ogni anno grazie al supporto di scrittori, librerie e lettori, e siamo felici che il Premio Giovani stia prendendo sempre più forza.”
















