Giacomo Tranchida: “Ci sono 34 sindaci che registrano un calo di consenso superiore al mio”
In seguito alla pubblicazione del sondaggio Governance Poll 2026, di cui abbiamo ampiamente parlato in questo articolo, che vede il sindaco di Trapani tristemente al novantaduesimo ed ultimo posto della graduatoria nazionale, lo stesso ha ritenuto di replicare proponendo la sua analisi, diametralmente opposta a quella proposta da Il Sole 24 Ore.
Secondo Tranchida, infatti, bisognerebbe tener conto di un altro criterio, ossia quello legato al calo percentuale di consenso tra il 2025 e il 2026. In questo caso, puntualizza il primo cittadino, vi sarebbero ben 34 colleghi che riportano un calo maggiore al suo. La riflessione, postata anche dalla pagina Facebook ufficiale del Comune di Trapani, colma di commenti dei cittadini che sottolineano come quello sia un portale istituzionale e non politico/personale, lascia un po’ a desiderare.
Da un lato, cali percentuali maggiori implicano che primi cittadini italiani presumibilmente più in difficoltà di Tranchida. Dall’altro, giacché è la somma che fa il totale, Tranchida ha il gradimento più basso d’Italia e di ciò deve farsi una ragione. Inoltre, è l’unico sindaco tra i comuni capoluogo italiani a non raggiungere il 40% di apprezzamento, fermandosi appena al 38%.
“Non v’è dubbio che un anno di autentica e nota aggressione mediatica oltre che squallido linciaggio politico sui social, abbia inciso nel determinare un trend negativo sul mio personale gradimento in città. D’altronde Trapani è città del vento e, talvolta, bisogna aspettare anche il tempo, compreso quello dell’ultimazione delle decine di cantieri in città che tanti disagi inevitabilmente creano, compreso i correnti lavori del BRT – dichiara Giacomo Tranchida. Invito comunque a leggere bene i dati di questa classifica de Il Sole 24 Ore, che fotografa lo scostamento di gradimento dei sindaci delle città capoluogo dalla percentuale conseguita dalla data delle elezioni ad oggi. Vincere le elezioni talvolta può anche essere facile, amministrare è comunque un po’ più complesso perché richiede, anche al netto di errori di valutazione su alcune azioni programmatiche, scelte impopolari. Onestamente non mi ritengo essere l’ultimo d’Italia in termini d’impegno e sacrificio a servizio della città di Trapani. E comunque, una onesta lettura di tale “classifica di gradimento”, ben 34 Sindaci hanno perso in termini % più di me in questo calcolo di scostamento, ovviamente, altri invece l’hanno consolidato o addirittura accresciuto. So di portare avanti un programma di governo che i trapanesi hanno legittimato e, a scadenza di mandato, tireremo le somme e vedremo se gli ultimi… risaliranno postazioni di gradimento. Di sicuro – conclude il sindaco – ho assunto l’impegno di rendere più moderna, sicura, solidale e plurale la città di Trapani e il numero di finanziamenti conquistati per opere e nuovi servizi porta Trapani in vetta alla classifica nazionale, in omaggio alla sua storia nobile, talvolta, si ricorderà, purtroppo macchiata da ombre e scandali tali da provare vergogna nazionale”.
I volontari saranno presenti nei pressi dei plessi scolastici interessati, fornendo supporto agli studenti e alle famiglie nelle fasi di attraversamento