Fughe dal centro di quarantena per migranti di Valderice, si lavora per garantire la sicurezza

La ditta incaricata sta lavorando a ritmo serrato per realizzare le inferriate di protezione da installare per impedire la fuga dei migranti tunisini in quarantena dal Centro “Villa Sant’Andrea” di Valderice.

È uno degli elementi trattati oggi nel corso della riunione svoltasi alla Prefettura di Trapani, con il prefetto Tommaso Riccardi e i vertici provinciali di Polizia e Carabinieri, sulla questione della sicurezza da garantire ai cittadini del paese, in primo luogo ai residenti nelle immediate vicinanze del Centro.

Non si contano più, infatti, le fughe dei Tunisini che alloggiano nella struttura per la quarantena anti Covid-19. Solo ieri si sono registrat due episodi di allontanamento, nel pomeriggio e in serata, di diversi soggetti che, per guadagnare la fuga, si lanciano dalle finestre finendo nelle proprietà dei cittadini, ormai allarmati da queste presenze. Nella nottata di domenica scorsa, un gruppo aveva anche appiccato le fiamme ai loro materassi, situazione che ha richiesto l’intervento dei Vigili del fuoco presenti h24 all’interno del Centro.

Nella mattinata di sabato prossimo è previsto un ulteriore sopralluogo del prefetto e del questore, insieme al sindaco di Valderice, per quanto riguarda l’installazione di recinzioni e altre misure di contenimento. Il prefetto Ricciardi ha invitato a partecipare anche l’avvocato che rappresenta i residenti in modo che possa fornire loro le opportune notizie.

Oggi, intanto, è stato trasferito al Centro – che non ospita più migranti richiedenti asilo ma solo Tunisini in quarantena destinati all’espulsione o al rimpatrio – un nuovo gruppo di persone che dovranno rispettare le due settimane di isolamento.