Fratelli d’Italia interviene nel dibattito politico scaturito dalle recenti dichiarazioni del sindaco di Trapani Giacomo Tranchida e dal botta e risposta con il presidente del Consiglio Comunale, Alberto Mazzeo.
“Alla luce delle allusioni e delle affermazioni emerse nella conferenza stampa del Sindaco, riteniamo non più rinviabile un chiarimento politico serio e trasparente nelle sedi istituzionali. Esprimiamo inoltre piena solidarietà nei confronti di Mazzeo per le gravi accuse che gli sono state rivolte dal Sindaco, accuse che riteniamo ingiustificate e strumentali, soprattutto alla luce del fatto che egli si è limitato a rappresentare la verità dei fatti. In un contesto democratico, chi ricopre ruoli istituzionali ha il dovere di parlare con chiarezza e trasparenza, senza essere oggetto di attacchi personali” – dichiarano i componenti del gruppo consiliare di Fratelli d’Italia a Trapani.
“Per questo motivo chiediamo formalmente la presenza del Sindaco in aula, luogo naturale del confronto democratico, che egli continua a disertare ormai da troppo tempo. Noi, con senso di responsabilità e nel rispetto delle istituzioni e dei cittadini, abbiamo sempre garantito la nostra presenza e disponibilità al confronto su tutti i temi oggetto del dibattito pubblico, inclusi quelli richiamati nella stessa conferenza stampa del Sindaco. Riteniamo inaccettabile che il primo cittadino scelga di intervenire esclusivamente attraverso conferenze stampa o dichiarazioni unilaterali, evitando sistematicamente il contraddittorio in Consiglio Comunale” – aggiungono i Consiglieri comunali del partito della Meloni.
“Il confronto si faccia in aula, non davanti ai microfoni. Ad oggi assistiamo a un atteggiamento preoccupante: il Sindaco non interviene, gli assessori parlano raramente e, quando presenti, i pochi esponenti della maggioranza in aula non forniscono risposte, limitandosi spesso a rinviare ogni chiarimento a comunicazioni scritte, segno evidente di una mancanza di indirizzo politico chiaro. Fratelli d’Italia ribadisce con fermezza che la sede del confronto politico è il Consiglio Comunale e che i cittadini meritano risposte immediate, pubbliche e trasparenti. Il Sindaco venga in aula e si assuma le proprie responsabilità” – concludono i componenti del gruppo.
















