Un’app dedicata per raccogliere segnalazioni geolocalizzate e un piano di informazione sanitaria esteso a tutta l’Isola.
Sono queste le nuove azioni annunciate oggi dalla Regione Siciliana per rafforzare la lotta alla diffusione della “formica di fuoco” (Solenopsis invicta), l’insetto infestante originario del Sud America che rappresenta un rischio per persone, animali e colture.
Durante una riunione operativa tenutasi a Palermo nella sede dell’Assessorato regionale al Territorio e all’Ambiente, l’assessora Giusi Savarino ha confermato che la Sicilia sta rispettando il cronoprogramma previsto e finanziato dal ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica.
«Fin dall’inizio – ha dichiarato – abbiamo compreso il rischio che la formica di fuoco rappresenta per il nostro territorio. Da mesi portiamo avanti azioni di contrasto pianificate e possiamo dire che l’eradicazione nel Siracusano sta funzionando. La Regione segue con attenzione costante ogni fase del piano».
Tra le novità, l’attivazione di un’app che permetterà ai cittadini di segnalare in tempo reale la presenza di focolai, facilitando il lavoro di monitoraggio e contenimento. Parallelamente, l’Istituto zooprofilattico della Sicilia diffonderà alle Asp una nota informativa per riconoscere e gestire eventuali punture sull’uomo, coinvolgendo anche i servizi veterinari.
Il piano regionale, coordinato dal commissario straordinario Luca Ferlito, è portato avanti con il contributo del ministero, dell’Università di Catania, dell’Istituto zooprofilattico, del Corpo forestale e del dipartimento Agricoltura. Oltre alle azioni di eradicazione già in corso, è previsto a breve un momento di formazione e comunicazione a Siracusa, dedicato alla popolazione e agli operatori del settore.
La Regione sottolinea che la prevenzione e la collaborazione dei cittadini restano strumenti fondamentali per contenere il fenomeno e tutelare ambiente, salute pubblica e attività agricole.















