Ha preso il via a Trapani un programma formativo in materia di primo soccorso, frutto dell’intesa siglata tra la Capitaneria di Porto di Trapani e il Centro Soccorso Emergency.
Il progetto mira ad addestrare il personale militare nelle tecniche di rianimazione cardiopolmonare e nell’utilizzo del defibrillatore semiautomatico (BLSD), in particolare in contesti sanitari complessi e ambienti ristretti.
Il corso sarà condotto dal formatore Tony Alestra, esperto accreditato nel campo del soccorso sanitario e dell’emergenza, già attivo nella formazione per le forze di polizia locale e altri enti militari.

La collaborazione nasce in concomitanza con l’avvio dell’operazione “Mare e Laghi Sicuri” 2025 che impegna il personale delle Capitanerie di Porto nelle attività di controllo del territorio, sicurezza balneare e sorveglianza delle attività ludico-diportistiche, particolarmente intense nei mesi estivi lungo le coste trapanesi.
Il protocollo prevede, oltre all’addestramento iniziale, retraining periodici per garantire il costante aggiornamento delle competenze, in linea con le più recenti linee guida internazionali. Si consolida così un modello di sinergia tra enti civili e militari, orientato alla tutela della vita umana in mare.
Il Capo del Compartimento Marittimo di Trapani, capitano di vascello Guglielmo Cassone ha colto l’occasione per invitare anche tutti gli operatori del settore balneare ad attenersi scrupolosamente alle normative vigenti che impongono l’obbligo di dotazione di defibrillatori D.A.E. presso le strutture, promuovendo una diffusa cultura della prevenzione.
















