Si chiude con un’assoluzione piena il processo sui presunti illeciti nella gestione dei fondi europei destinati alla filiera ittica.
Il Tribunale di Tivoli ha assolto l’imprenditore Pietro Lococo e gli amministratori Libero Di Paola, Alessandra Mercadante e Ludovica Lococo dall’accusa di truffa aggravata, stabilendo che “il fatto non sussiste”.
L’indagine, avviata a Trapani dalla Guardia di Finanza, riguardava presunti illeciti nell’ottenimento di contributi a fondo perduto del Fondo europeo per gli affari marittimi e per la pesca 2014-2020. Dopo oltre due anni di indagini e processo, i giudici hanno escluso ogni responsabilità sia per gli imputati sia per le cinque società coinvolte del gruppo Hdp.
Con la sentenza è stata disposta anche la restituzione immediata dei beni sequestrati, per un valore superiore a 4 milioni di euro, e certificata la regolarità operativa delle società.
“Questa pronuncia mette fine a oltre due anni di grande sofferenza”, ha dichiarato Pietro Lococo, sottolineando come l’assoluzione riguardi l’intero management e confermi la trasparenza dell’operato del gruppo.
Il Gruppo Hdp è tra i principali operatori nazionali nel settore dell’acquacoltura, con impianti in diverse regioni italiane.
















