La storica chiesa di San Nicola, nel centro storico di Trapani, tornerà ad accogliere i fedeli in occasione della festa del Santo, sabato 6 dicembre.
Alle ore 17 il vescovo Pietro Maria Fragnelli presiederà la celebrazione eucaristica al termine della quale saranno benedetti e distribuiti i pani tradizionali, simbolo di devozione verso il patrono dei fanciulli e dei poveri.
Subito dopo la messa, la direttrice del Museo diocesano e storica dell’arte Lina Novara guiderà i presenti in una breve visita dell’edificio sacro, illustrandone elementi storici e artistici. Seguirà un momento particolarmente significativo: l’inaugurazione dei nuovi uffici del Museo diocesano allestiti al primo piano, negli ambienti dell’antica canonica.
La chiesa sarà aperta eccezionalmente dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19 per permettere ai fedeli di rendere omaggio al Santo e assistere alla ricollocazione dell’antica effige di San Nicola seduto in cattedra, restituita alla comunità nella cappella a lui dedicata.
Per tutto il mese di dicembre il luogo di culto rimarrà fruibile ogni giorno: nei feriali dalle 10 alle 13, il sabato e la domenica anche nel pomeriggio dalle 16 alle 19, con gli stessi orari della vicina chiesa di Sant’Agostino dove è in corso la mostra “Fantasiose bizzarrie”.
L’appuntamento rinnova una tradizione cara ai trapanesi e celebra la figura di San Nicola, vescovo di Myra, difensore dei deboli, protettore dei fanciulli e dei naviganti, un Santo il cui culto — diffuso in tutta Europa e legato anche alla tradizione di Santa Klaus — continua a ispirare gesti di carità e vicinanza verso gli ultimi.

















