Diciotto Ferrari in strada per una causa che vale molto più della velocità: la vita.
Si chiama “Il traguardo della vita”, infatti, l’iniziativa solidale promossa dal Kiwanis Club Erice, che domenica 3 maggio porterà nel Trapanese un tour di auto d’eccezione per sostenere l’acquisto di una culla termica.
L’evento rientra nel service distrettuale Italia-San Marino “Una Culla, Una Speranza” realizzato in collaborazione con Unicef Italia,e ha l’obiettivo di garantire assistenza e sicurezza ai neonati in condizioni di fragilità.
La giornata inizierà alle 9.15 davanti al Municipio di Valderice dove i partecipanti saranno accolti dal sindaco Francesco Stabile. Dopo la prima colazione e i saluti istituzionali, il corteo partirà verso Erice, con arrivo previsto alle 10.30 nel centro storico. Qui gli equipaggi e delle Ferrari saranno ricevuti dalla sindaca Daniela Toscano e prenderanno parte a una visita guidata al Museo Cordici e a una degustazione di prodotti tipici.
Il tour proseguirà alle 12.30 verso la Tonnara di Bonagia dove l’iniziativa entrerà nel suo momento più significativo. Alle 13, al ristorante Saverino, è prevista la consegna ufficiale dell’assegno al governatore del distretto Kiwanis Italia-San Marino, Basilio Valente. La somma raccolta servirà all’acquisto della culla termica, grazie al contributo del Comune di Erice e al sostegno di 17 realtà del territorio.
A consegnare i fondi raccolti sarà la presidente del Kiwanis Club Erice, Antonietta Calamia, promotrice dell’evento organizzato in collaborazione con la Scuderia Ferrari di Palermo. “La finalità del nostro service è garantire il diritto alla vita e alla salute dei neonati”, ha sottolineato, evidenziando il ruolo fondamentale degli sponsor e dei partner locali.
Durante la cerimonia finale saranno consegnate targhe di merito a tutte le realtà che hanno contribuito al progetto, tra aziende, attività commerciali e professionisti del territorio. La manifestazione ha ottenuto il patrocinio del Libero Consorzio Comunale di Trapani e dei Comuni di Erice e Valderice.
















