Federalberghi Trapani contraria alla tassa di soggiorno tutto l’anno [AUDIO]

Per ascoltare l’intervista che Antonio Marino, presidente di Federalberghi Trapani ha rilasciato oggi a TrapaniSì.it schiaccia PLAY:

Ci capita ogni tanto, e purtroppo sempre per cose non gradevoli, parlare di questi problemi che attanagliano la Trapani turistica. Sono al telefono infatti, con il presidente di Federalberghi Trapani Antonio Marino. Ci eravamo sentiti nei mesi passati per il problema della siccità, dell’acqua che non arrivava ai rubinetti, nelle strutture alberghiere, ed anche tanti altri problemi. Adesso torniamo a parlare di un altro scottante argomento che sarà discusso proprio questa sera in Consiglio Comunale e che vi ha allarmato al punto tale che, avete diramato anche un comunicato stampa (lo proponiamo integralmente in coda all’intervista) in cui dichiarate la vostra contrarietà all’approvazione delle modifiche del regolamento dell’imposta di soggiorno. Qual è il vostro punto di vista? Perché siete contrari a questa proposta?
Buongiorno direttore, buongiorno a tutti i radioascoltatori. Apprendiamo con delibera numero 6808 del 6 dicembre 2024 che si discuterà questa sera in Consiglio Comunale sulla abrogazione dell’esenzione al pagamento dell’imposta di soggiorno dal primo novembre al 20 dicembre e dal 10 gennaio al 20 marzo. Sostanzialmente questa amministrazione vuole togliere l’esenzione al pagamento, ovvero come sapete tutti attualmente nella nostra città si paga l’imposta di soggiorno per coloro che soggiornano nelle strutture recettive, un’imposta di soggiorno che è variabile in base alla tipologia recettiva, partendo da 1 Euro, 1 Euro e 50 fino a arrivare anche a 3 Euro e 50 a notte, a persona, a seconda della tipologia recettiva. Fino a ieri, siamo fino a stamattina, di fatto si paga su tutto l’anno tranne in questo periodo, il periodo in cui ci sono pochi flussi turistici, ovvero dal 10 gennaio al 20 marzo non si paga per chi alloggia a Trapani e dal primo di novembre al 20 dicembre nemmeno, ritenendo sensata la cosa tenuto conto dei pochi flussi. Apprendiamo invece, che è tentativo della settimana scorsa di abrogare questa esenzione e noi non lo riteniamo giusto perché, innanzitutto sappiamo benissimo che la città di Trapani è una città turistica stagionale in cui i maggiori flussi si concentrano nei periodi di aprile-ottobre ed è giusto che in quei periodi in cui si lavora il turista paghi l’imposta di soggiorno.
Naturalmente nel momento in cui la andiamo a mettere anche nei periodi di bassa stagione o comunque nei periodi in cui c’è una richiesta, una domanda davvero bassa rischiamo di essere anche fuori mercato rispetto a tante altre città turistiche poiché, il calcolo dell’imposta di soggiorno per l’albergatore diventa esattamente un costo diretto. Per esempio tutti i portali, le OTA (Online Travel Agency), la mettono in evidenza al turista quindi se quella camera mi costa 60 se consideriamo che un 4 stelle pagano 7 euro la coppia a notte quindi non è più 60 ma diventa 67 a notte.

Dal punto di vista proprio delle tariffe, in questo periodo ribadiamo dal primo novembre al 20 dicembre e dal 10 gennaio al 20 marzo, se nelle strutture ricettive si applicano le tariffe di bassa stagione invece, la tassa di soggiorno sarebbe la stessa dell’alta stagione?
Bravissimo, e questo è un altro un altro problema perché noi, settimana scorsa, abbiamo avuto un incontro con l’amministrazione, col sindaco, in cui abbiamo detto che, se proprio lui vuole togliere questa esenzione, comunque proviamo a fare una doppia tariffa. Ovvero  mettiamo la tariffa base un euro o un euro e 50, gesto simbolico tenuto conto proprio dei flussi che sono talmente bassi e su questo vedremo cosa deciderà il Consiglio Comunale questa sera, ma la proposta che arriverà in Consiglio questa sera è chiara: si tratta della completa abrogazione dell’esenzione mantenendo la medesima tariffa. Il vero problema e la vera domanda che tutti noi ci dobbiamo chiedere ed alla quale questa sera dovremmo avere delle risposte in Consiglio è a quanto ammonta il maggiore flusso che il Comune ne ricaverebbe da questo gettito? Ne vale la pena?

Sì perché, si corre il rischio di creare una sorta di deterrente affinché la gente venga qui proprio nei periodi di bassa stagione quando questa esenzione potrebbe essere anche un richiamo in più per il turista. Quindi bisogna capire se il gioco vale la candela alla fine.
Esattamente. Anche perché, attualmente e noi siamo convinti e d’accordo su questo, attualmente dal 21 dicembre fino al 9 gennaio si è sempre pagata l’imposta di soggiorno su Trapani, da sempre, da quando è stata istituita, e noi su questo non abbiamo comunque mai fatto opposizione perché, è un periodo comunque di Natale e Capodanno, la gente va in vacanza. Trapani reagisce bene anche a questo periodo natalizio eccetera, all’anno nuovo quindi comunque tendenzialmente si lavora, chi più chi meno, ma si lavora. In un periodo però, in cui la città è completamente morta, quei pochi turisti che arrivano in città e che abbiamo l’onere di ospitare, il grande onere appunto, perché devono andare a pagare anche una tazza peraltro messa a regime pieno come se fosse un’alta stagione e senza nessun distinguo sulla tariffa? Insomma noi abbiamo chiesto questo.

Presidente di Federalberghi Antonio Marino, nel comunicato stampa che avete diramato quest’oggi, avete toccato anche un altro tasto dolente perché, c’è da capire che fine fa questa tassa di soggiorno? Avevano detto che serviva per coprire i costi della raccolta dei rifiuti, sappiamo che in buona parte va a finire anche nelle casse dell’ATM ma, il problema fondamentale di questa tassa di soggiorno, penso che voi condividereste il pensiero, se si venisse utilizzata per cercare di risolvere il problema di approvvigionamento idrico. Insomma voi oltre a tutto quello che fate per tenere vivo il settore del turismo che è una delle principali fonti di reddito in una città turistica come vuole diventare Trapani, se dovete anche pensare a riempire le cisterne per garantire l’acqua nei rubinetti dei vostri alberghi, qua davvero si piange con tutte e due gli occhi quando si potrebbe piangere magari con un occhio solo o no?
Assolutamente sì, allora la nostra federazione ricorda che sono trascorsi per altro solo pochi mesi da quando il rispetto massimo delle imposte di soggiorno è stato elevato di quasi il 35-40%. Ricordiamo che meno di un anno fa questa amministrazione ha aumentato l’imposta di soggiorno, a distanza di pochi mesi riprende in mano il regolamento perché vuole togliere le esenzioni. L’imposta di soggiorno è stata introdotta con la possibilità di utilizzarla per coprire i costi della raccolta dei rifiuti, alcuni sono dati all’ATM, altri per il distretto turistico, ho depositato anche al protocollo in data odierna una nota in cui chiediamo di conoscere la destinazione del 2023 e del 2024 perché non vorrei che questa tassa possa snaturare la finalità dell’istituto stesso per cui essa è stata creata e evoluta dal legislatore nel 2011. Noi chiediamo ufficialmente che il Comune ci dica esattamente qual è la destinazione del 2023 e del 2024 e soprattutto che questa amministrazione sia solidale con le reali problematiche del comparto turistico recettivo, sentendo la nostra voce e istituendo questo benedetto tavolo tecnico permanente, così come previsto dalla legge ma che non è mai stato ottenuto sino ad oggi, nonostante più volte sia stato richiesto.

Questo per quanto riguarda il futuro, ma atteniamoci al presente e quello che succederà questa sera in Consiglio Comunale. Federalberghi ci sarà, sappiamo che eravate stati invitati dai consiglieri d’opposizione magari a presenziare per parlare, per dire anche la vostra, ma mi sembra che questo invito non è stato accolto.
Guardi, su questo direttore corre l’obbligo di ringraziare la minoranza consiliare per aver dimostrato intanto sensibilità sul tema, presentando anche due giorni fa un’istanza al sindaco, al Consiglio Comunale, al Presidente, per chiedere una nostra audizione in Consiglio Comunale previsto per questa sera alle 19.30. Durante la trattazione della delibera, istanza per altro, tuttavia, che non è stata accolta dalla Presidente del Consiglio.
Ieri pomeriggio ci invia una PEC che ci informava che era arrivata tardiva, a quanto pare, la richiesta da parte del gruppo di minoranza e quindi non siamo stati invitati ufficialmente. È chiaro che, come sapete tutti, la legge prevede che qualsiasi cittadino può entrare nel massimo del consesso civico che è quello del Consiglio Comunale. Questo lo sapevamo che possiamo andarci, non c’è bisogno che ce lo ricordino loro.
Tuttavia, è chiaro che un invito da parte loro era importante proprio per prendere la parola e poter dire in Consiglio Comunale tutte le nostre doglianze in merito a questa misura. A questo punto noi non saremo presenti, aspetteremo però le sorti questa sera del punto quattro all’ordine del giorno su questa misura.

Va bene, allora ci risentiremo magari dopo l’esito anche di questa decisione che ritengo anche abbastanza importante che sarà presa questa sera in Consiglio Comunale. Per il momento ringrazio, appunto per averci illustrato la situazione, il presidente di Federalberghi Trapani, Antonio Marino. Grazie.
Grazie a lei, direttore. Buona giornata.


Trapani, 11/12/2024
COMUNICATO STAMPA

Federalberghi Trapani è contraria all’approvazione di modifiche del regolamento dell’imposta di soggiorno in vista del prossimo Consiglio Comunale.
Con proposta di delibera n.6808 e determina n.35 del 06 Dicembre 2024, si evince la modifica del regolamento dell’imposta di soggiorno con l’ABROGAZIONE
– all’art. 2, comma 3, lett. o) “coloro che soggiornano nei periodi dal 10 Gennaio al 20 Marzo e dal 1 Novembre al 20 Dicembre”.
– all’art. 5, comma 3: “Fermo restando l’esenzione prevista dall’art. 2, comma 3 , lett. o)”.
Federalberghi Trapani è decisamente contraria a questa modifica di esenzione della medesima tassa perché non la riteniamo giusta per una serie di motivi.
Il settore turistico ricettivo è tra i primi a contribuire alla crescita del Pil e dell’occupazione in città. L’obiettivo del Comune deve essere quello di sostenerne la crescita, non di frenarla, in un periodo in cui non ci sono flussi turistici considerevoli. Ad oggi Trapani è una città turistica stagionale, in cui i maggiori flussi si concentrano nei periodi da Aprile a Ottobre. Perché continuare a far pagare ai Turisti una tassa, già aumentata di quasi il doppio peraltro da questo Comune ad inizio anno, nei periodi di bassa stagione dove c’è poca richiesta?
La federazione degli albergatori trapanese ricorda che sono trascorsi solo pochi mesi da quando, il tetto massimo dell’imposta di soggiorno è stato elevato di quasi il 35%, ed è stata introdotta la possibilità di utilizzarla per coprire i costi della raccolta rifiuti, snaturando le finalità dell’istituto stesso.
A chi ha la responsabilità di definire la politica nazionale, Federalberghi chiede di imporre una corretta disciplina di bilancio agli enti locali, anziché fornirgli gli strumenti per peggiorare la situazione.
Infine si ricorda che questa stagione appena conclusasi è stata arricchita da ulteriori problematiche legati alla crisi idrica. Ed infatti, molte strutture alberghiere per garantire ai propri ospiti le riserve idriche necessarie, hanno dovuto caricarsi di spese pari a migliaia di euro per rifornirsi da autobotti private.
Corre l’obbligo di ringraziare la minoranza consiliare per aver dimostrato sensibilità sul tema, presentando anche istanza per chiedere una nostra audizione in Consiglio Comunale previsto per giorno 12/12/2024 ore 19.30 e ss, durante la trattazione della delibera, istanza tuttavia non accolta dalla Presidenza del Consiglio.
Federalberghi chiede che questa Amministrazione sia solidale con le reali problematiche del comparto turistico ricettivo, sentendo la voce degli albergatori e istituendo un tavolo tecnico permanente, cosi come previsto per Legge. Mai ottenuto sino ad oggi ma più volte richiesto.

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