Niente resort in coontrada Stornello a Favignana. Il progetto di costruzione di una nuova struttura turistica nell’area di particolare pregio naturalistico dell’isola è stato definitivamente rigettato.
Una decisione accolta con “grande soddisfazione” dalla deputata regionale trapanese del Movimento 5 Stelle, Cristina Ciminnisi, che si è fatta portavoce della mobilitazione istituzionale e popolare contro l’intervento edilizio.
“È stato scongiurato un rischio concreto di cementificazione – ha dichiarato Ciminnisi – e tutelato uno degli ultimi angoli incontaminati delle Egadi, un luogo dal forte valore ambientale e paesaggistico”. La parlamentare ha ricordato il sopralluogo effettuato nei mesi scorsi, durante il quale era emersa con evidenza la fragilità dell’area. “Sebbene l’assessorato all’Ambiente non abbia mai risposto all’interrogazione presentata all’ARS lo scorso ottobre, siamo oggi ben felici che nel frattempo sia arrivato il parere negativo che attendevamo”.
Determinanti per il blocco del progetto sono stati anche i rilievi e le contestazioni sollevate da cittadini, associazioni ambientaliste e dall’Amministrazione comunale di Favignana. Una rete di sensibilizzazione civica che ha dato i suoi frutti.
“Questa è una battaglia vinta dagli isolani – ha sottolineato Ciminnisi –. Un esempio di come vigilanza e partecipazione possono davvero fare la differenza. Lo Stornello resta libero da speculazioni edilizie, e con esso si rafforza la visione di un futuro sostenibile per le isole Egadi”.
La deputata ha infine assicurato il continuo impegno nella tutela del patrimonio paesaggistico e ambientale del territorio: “Continueremo a vigilare affinché sviluppo e salvaguardia dell’ambiente procedano insieme, nel rispetto dell’identità dei luoghi e delle comunità che li abitano”.
















