È stato fatto brillare nel primo pomeriggio di oggi il presunto ordigno bellico che era stato rinvenuto tra gli scogli di Cala Rotonda.
Il cittadino, un militare, riconosciuto subito il pericolo, ha dato l’allarme, consentendo l’attivazione delle procedure di sicurezza. L’area è stata presidiata durante per impedire l’accesso e questa mattina è stata presa la decisione di far brillare l’ordigno.
Il brillamento è avvenuto in una cava di tufo situata fuori dal centro abitato, individuata come luogo sicuro per l’operazione.
Sul posto sono intervenuti gli artificieri dell’Esercito di Palermo, i Carabinieri della stazione di Favignana e i sanitari della postazione del 118, pronta ad assicurare il supporto sanitario in caso di necessità.















