Giovedì prossimo 23 ottobre, sull’isola di Favignana, si terrà l’evento conclusivo della seconda annualità del progetto “Per l’Alto Mare Aperto”, promosso dall’ULEPE di Trapani diretto da Rosanna Provenzano.
L’iniziativa, avviata a giugno, è stata realizzata in partenariato con la Capitaneria di Porto di Trapani, la Guardia di Finanza sezione operativa navale, i Comuni di Trapani, Marsala, Mazara del Vallo, Castellammare del Golfo e Favignana, e con la collaborazione delle sezioni locali della Lega Navale Italiana e degli Istituti Nautici del territorio.
Il progetto, coordinato da Angela Adragna, si è articolato in quattro moduli, ognuno dei quali ha previsto attività di educazione ambientale e giornate dedicate alla pulizia di aree marine, con il supporto delle associazioni Plastic Free e Legambiente.
La giornata conclusiva vedrà le imbarcazioni delle quattro leghe navali, accompagnate dalle unità della Capitaneria di Porto e della Guardia di Finanza, raggiungere l’isola di Favignana. All’ex Stabilimento Florio si terrà poi un incontro istituzionale, durante il quale il sindaco Giuseppe Pagoto accoglierà i partecipanti insieme alle autorità civili e militari. È prevista la presenza della prefetta di Trapani Daniela Lupo.
“Per l’Alto Mare Aperto” rappresenta un percorso di crescita personale e collettiva, in cui la navigazione diventa metafora della vita: un viaggio di conoscenza, ascolto e consapevolezza rivolto a soggetti in carico all’Ulepe e destinatari di misure di comunità. A guidare i partecipanti nel percorso introspettivo sono state le psicologhe Serena Di Marco e Silvia Sabella.
L’iniziativa si pone come esempio concreto di giustizia di comunità, promuovendo la rieducazione e il reinserimento sociale nel segno dei principi costituzionali e della responsabilità condivisa.
















