Prosegue a Trapani il ciclo di incontri di approfondimento legati alla mostra “Fantasiose Bizzarrie. Preziosi tessuti della prima metà del Settecento”, allestita all’interno della chiesa di Sant’Agostino.
Il secondo appuntamento è in programma giovedì 20 novembre alle ore 18 e sarà dedicato ai rari e affascinanti tessuti definiti “bizzarre”, particolarmente diffusi tra fine Seicento e primo Settecento.
A guidare il focus sarà Roberta Civiletto, restauratrice tessile e studiosa del tessuto e del costume, che da oltre vent’anni conduce ricerche sull’arte tessile siciliana, collaborando con università, istituzioni museali e mostre nazionali e internazionali. L’incontro, dal titolo “Stravaganti giardini di seta. Tessuti bizzarre in Sicilia”, sarà moderato da Lina Novara, direttrice del Museo Diocesano di Trapani.
La mostra, inaugurata ad agosto e promossa dal Museo Diocesano, è stata realizzata da Piero Messana e Maurizio Vitella con l’allestimento curatoriale di Vito Corte. Espone 53 opere provenienti principalmente da Erice, oltre che da Calatafimi, San Vito Lo Capo, Valderice, dalla Cattedrale di San Lorenzo e dal Seminario Vescovile di Trapani.
La selezione comprende parati sacri risalenti al primo trentennio del Settecento, realizzati con tessuti preziosi definiti “Bizzarre”, nati dall’evoluzione dei “ganzi” veneziani e successivamente influenzati dalla produzione francese degli anni Quaranta del XVIII secolo, legata allo stile “Revel”.
La mostra rimarrà aperta fino all’11 gennaio 2026 e potrà essere visitata tutti i giorni, esclusa la domenica, dalle 10.30 alle 13.30 e dalle 17 alle 20.
Il ciclo di incontri proseguirà il 18 dicembre con un approfondimento sui tessuti bizzarre della città imperiale di Toledo a cura di Pilar Benito Garcia, per poi concludersi tra il 29 dicembre e l’11 gennaio con interventi di Pietro Messana, Tommaso La Sala e Maurizio Vitella, dedicati all’evoluzione del gusto e alle particolarità dei manufatti tessili della Diocesi di Trapani.

















