Nel pomeriggio di oggi un vasto disservizio ha colpito diverse piattaforme del gruppo Meta, causando problemi di accesso e caricamento a Facebook, Instagram e Messenger, con segnalazioni arrivate dall’Italia e da numerosi altri Paesi.
I primi malfunzionamenti sono stati registrati poco prima delle 16. Molti utenti hanno riferito di non riuscire a visualizzare il feed di Facebook, di incontrare schermate vuote o caricamenti infiniti sia da desktop che da dispositivi mobili. In altri casi le applicazioni si aprivano regolarmente ma non mostravano nuovi contenuti o restavano bloccate durante la navigazione.
Con il passare dei minuti i problemi hanno interessato anche Instagram e Messenger. Alcuni utenti hanno segnalato logout improvvisi dagli account, difficoltà di accesso e impossibilità di utilizzare normalmente i servizi di messaggistica. Le segnalazioni hanno rapidamente raggiunto numeri elevati sui principali portali di monitoraggio delle interruzioni online.
L’hashtag #facebookdown è diventato rapidamente uno degli argomenti più discussi su X, dove migliaia di utenti hanno condiviso screenshot, messaggi di errore e conferme dell’estensione del problema. Come spesso accade durante i blackout digitali, il social di Elon Musk è diventato il principale punto di ritrovo per verificare se il disservizio fosse generalizzato o limitato a singole aree geografiche.
Secondo i dati raccolti dai siti specializzati nel monitoraggio delle interruzioni, il guasto ha avuto una portata internazionale e ha interessato contemporaneamente diversi servizi dell’ecosistema Meta. In alcuni Paesi sono state registrate segnalazioni anche relative a WhatsApp e ad alcuni strumenti professionali utilizzati da aziende e creator per la gestione dei contenuti online.
A differenza di quanto avviene in presenza di problemi locali di connessione, il malfunzionamento è apparso fin da subito riconducibile ai server della società. Meta ha confermato di essere a conoscenza delle difficoltà riscontrate dagli utenti e di essere al lavoro per individuare e risolvere il problema nel più breve tempo possibile.
Al momento non sono state fornite spiegazioni ufficiali sulle cause dell’interruzione. Resta quindi da chiarire se il blackout sia stato provocato da un problema tecnico interno, da un errore infrastrutturale o da altre criticità dei sistemi che gestiscono le piattaforme del gruppo.
L’episodio conferma ancora una volta quanto Facebook, Instagram e Messenger siano diventati strumenti centrali non soltanto per la comunicazione personale, ma anche per l’attività quotidiana di aziende, professionisti, enti pubblici e operatori dell’informazione. Quando una delle principali piattaforme digitali si ferma, anche per poche ore, gli effetti si fanno sentire immediatamente su scala globale.
















