Il Tribunale di Caltanissetta ha assolto l’ex senatore alcamese Nino Papania dalle accuse di concorso in accesso al sistema informatico del Ministero dell’Interno, rivelazione del segreto d’ufficio e favoreggiamento personale.
La decisione è stata resa nota dal suo legale, l’avvocato Baldassare Lauria. Papania era finito sotto inchiesta insieme al maresciallo dei Carabinieri Roberto Sabato, a seguito di una denuncia per presunto dossieraggio presentata dalla sostituta procuraatrice di Trapani Rossana Penna.
All’epoca dei fatti, l’ex parlamentare era indagato per voto di scambio, vicenda giudiziaria nella quale è stato successivamente assolto in appello.
Secondo l’impostazione accusatoria, nel contesto di quell’indagine Papania avrebbe promosso un’attività di dossieraggio nei confronti del marito della magistrata con l’obiettivo di screditarla. Il Tribunale ha però escluso la responsabilità dell’ex senatore per i reati contestati.
Diversa la posizione del maresciallo Sabato che è stato condannato per un episodio di accesso al sistema informatico della Compagnia Carabinieri di Alcamo, mentre è stato assolto dalle accuse di rivelazione di segreto d’ufficio, favoreggiamento personale e accesso abusivo al sistema informatico per gli altri fatti contestati.
















