Erice, raccolta differenziata arriva al 66% su base annua

Un risultato estremamente positivo dal punto di vista ambientale, grazie anche alla collaborazione dei cittadini

Per la prima volta la città di Erice raggiunge il 66% di raccolta differenziata su base annua. Sebbene i rifiuti prodotti siano aumentati quasi del 6% rispetto al 2019, l’incremento di diverse frazioni della raccolta differenziata ha fatto raggiungere e superare la soglia del 66%, di un punto oltre il limite minimo stabilito per i Comuni siciliani dalla Regione.

Questa percentuale consente alla amministrazione comunale di accedere alla premialità regionale e di non pagare la sanzione del Tributo Speciale per l’accesso alla discarica.

Grazie, inoltre, all’aumento delle raccolta delle frazioni carta e plastica, si registra un ulteriore record di contributi Conai che, per la prima volta, superano i 300 mila euro.
Nuovo record anche per i rifiuti umidi il cui quantitativo raccolto è aumentato del 15% rispetto lo scorso anno, mentre la frazione indifferenziata è diminuita di quasi il 10%.

«Un risultato, quest’ultimo, che è estremamente positivo dal punto di vista ambientale – commentano la sindaca Daniela Toscano e l’assessore Vincenzo Giuseppe Di Marco – ma che, purtroppo, pesa dal punto di vista economico visti gli altissimi costi di smaltimento dell’umido (circa 230 euro a tonnellata). In ogni caso, siamo estremamente soddisfatti perché la raccolta differenziata è una sfida di civiltà che è possibile vincere non soltanto con l’impegno dell’Amministrazione ma, soprattutto, con la collaborazione dei cittadini che esortiamo ad essere ancora più accorti e scrupolosi in tal senso. Ulteriori miglioramenti ci consentiranno anche di pianificare una diminuzione della Tari».