Erice ottiene un finanziamento di 520 mila euro per la tutela della biodiversità e la rigenerazione degli habitat naturali, conquistando il primo posto nella graduatoria regionale del Programma FESR Sicilia 2021-2027 dedicato ai siti della rete Natura 2000.
Il Dipartimento regionale dell’Ambiente ha, infatti, approvato la graduatoria definitiva delle operazioni ammesse a finanziamento nell’ambito dell’Azione 2.7.1, destinata agli interventi di tutela e ripristino degli habitat e delle specie di interesse comunitario. Tra i progetti selezionati spicca quello presentato dal Comune di Erice, intitolato “La natura di Erice: azioni per la rigenerazione degli habitat e delle specie”, che ha ottenuto il punteggio più alto tra tutte le proposte ammesse.
Le risorse consentiranno di realizzare una serie di interventi mirati alla conservazione della biodiversità, alla salvaguardia degli ecosistemi e al recupero degli habitat naturali presenti nel territorio comunale, con particolare attenzione alle aree di interesse comunitario inserite nella rete europea Natura 2000. L’obiettivo è migliorare lo stato di conservazione delle specie e degli ambienti naturali, rafforzando al tempo stesso la capacità di resilienza degli ecosistemi e contribuendo alle strategie di sostenibilità ambientale promosse dall’Unione Europea e dalla Regione Siciliana.
Per l’amministrazione comunale si tratta di un risultato particolarmente significativo, sia per l’entità del finanziamento ottenuto sia per il riconoscimento della qualità progettuale espressa dagli uffici comunali.
«Si tratta di risorse che ci consentiranno di intervenire concretamente per la tutela e la valorizzazione del patrimonio naturalistico di Erice», ha dichiarato la sindaca Daniela Toscano, sottolineando come il finanziamento rappresenti un investimento sulle future generazioni e sulla salvaguardia di un patrimonio ambientale di grande valore.
Soddisfazione è stata espressa anche dall’assessore alle Opere pubbliche e alla Difesa del suolo Antonio Giuseppe Agliastro che ha evidenziato il lavoro svolto dagli uffici comunali e dai professionisti coinvolti nella progettazione. Gli interventi previsti, ha spiegato, consentiranno di rafforzare le azioni di tutela delle specie e degli habitat presenti nel territorio, integrando salvaguardia ambientale, pianificazione territoriale e sviluppo sostenibile.
















