Erice, nasce il Centro Studi internazionale sugli incendi

Un Centro studi internazionale dedicato alla ricerca, alla prevenzione e alla gestione degli incendi boschivi nascerà a Erice grazie a un protocollo d’intesa sottoscritto tra la Regione Siciliana, il Comune di Erice e la fondazione “Ettore Majorana”.

L’accordo è stato firmato oggi a Palermo dall’assessora regionale al Territorio e Ambiente Giusi Savarino, dalla sindaca di Erice Daniela Toscano Pecorella e dal vicepresidente della Fondazione, Fabrizio Zichichi.

L’iniziativa, denominata “Progetto Emergenza Incendi”, si pone l’obiettivo di costituire un polo di ricerca e sperimentazione di livello internazionale, aperto alla collaborazione con enti pubblici, università, professionisti del settore e sviluppatori di nuove tecnologie. Il centro sarà operativo nel territorio ericino e avrà sede nella storica cittadina, con un’area “test” individuata nel bosco demaniale di San Matteo, a testimonianza di una volontà concreta di unire scienza e territorio in un’azione sinergica di contrasto a una delle più gravi emergenze ambientali del nostro tempo.

L’accordo prevede la condivisione delle conoscenze scientifiche già in possesso dei firmatari, la promozione di soluzioni tecnologiche innovative e la valorizzazione delle competenze locali e territoriali.

L’iniziativa affonda le sue radici nei dibattiti e negli approfondimenti nati durante la 55esima e la 56esima edizione dei Seminari sulle Emergenze Planetarie che si sono svolti proprio a Erice. In quel contesto è emersa la necessità di affrontare in modo strutturato e interdisciplinare il fenomeno degli incendi, sempre più frequente e devastante a causa dei cambiamenti climatici.

Il progetto prevede non solo attività di ricerca e monitoraggio, ma anche programmi di formazione per operatori specializzati e campagne di sensibilizzazione rivolte alle comunità locali.

Obiettivo dichiarato è quello di diventare un modello pilota replicabile a livello nazionale e internazionale, in grado di offrire un approccio integrato alla prevenzione e gestione dei roghi boschivi. L’accordo rafforza inoltre il ruolo strategico della Fondazione “Ettore Majorana” nella diffusione del sapere scientifico applicato ai grandi temi ambientali, e conferma la vocazione del territorio ericino a diventare un punto di riferimento nel panorama della ricerca internazionale.

L’iniziativa sarà sviluppata congiuntamente dai tre enti firmatari che si impegnano a fornire supporto tecnico, scientifico e logistico per le attività progettuali. Tra i punti qualificanti, la creazione di un centro operativo permanente, l’impiego di tecnologie di monitoraggio avanzato, l’elaborazione di modelli previsionali e la partecipazione attiva delle istituzioni scolastiche e culturali del territorio.

«Con il documento firmato oggi – ha dichiarato l’assessora Savarino – mettiamo in rete le migliori conoscenze per dotarci di strumenti sempre più moderni e innovativi nella prevenzione degli incendi. Per questo motivo, abbiamo accolto con grande interesse la proposta avanzata dalla fondazione Majorana per fare tesoro dei contributi scientifici e tecnologici elaborati, a livello internazionale, negli ultimi anni».

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