È scontro aperto ad Erice dopo la delibera della Giunta comunale dello scorso 17 settembre che rimodula le ore dell”ASACOM (Assistenza all’Autonomia e alla Comunicazione) destinate agli alunni con disabilità.
I consiglieri comunali di opposizione Vincenzo Maltese, Simona Mannina, Michele Cavarretta, Assunta Aiello, Alberto Pollari e Vincenzo Favara hanno espresso “grande indignazione” per quella che definiscono “una scelta scellerata che colpisce duramente i diritti degli alunni con disabilità nelle scuole ericine”.
Secondo i sei consiglieri, la delibera rappresenta “un affronto della mala politica ai diritti dei nostri ragazzi vulnerabili”, in quanto “viola il diritto allo studio sancito dalla Costituzione” e dimostra “una preoccupante ignoranza da parte di un’amministrazione che dovrebbe invece tutelare i più fragili”.
Nel mirino anche l’assessora alle Politiche Sociali Carmela Daidone di cui l’opposizione chiede esplicitamente le dimissioni. “È inaccettabile che una figura come l’assessora Daidone, insegnante di sostegno, avalli una misura così dannosa, contraria alle normative vigenti in materia”, scrivono i consiglieri, parlando di “una doppia responsabilità tradita” nei confronti dei ragazzi con disabilità.
L’opposizione contesta inoltre che la Giunta abbia “ignorato le indicazioni dei Gruppi di Lavoro Operativi (GLO) e dei Piani Educativi Individualizzati (PEI)”, organismi che – come ricordano anche i rappresentanti sindacali di ACA Sicilia – sono gli unici legittimati a definire il fabbisogno assistenziale degli studenti.
“Il Comune non può interferire nella redazione dei PEI, che devono essere stabiliti esclusivamente dai GLO, composti da esperti e professionisti del settore”, si legge nella nota diffusa dai consiglieri.
Gli stessi evidenziano come la circolare regionale n. 17194 del 2 maggio 2023, richiamata dalla Giunta a sostegno della delibera, “sia stata superata da una nota successiva della Regione Siciliana, che ribadisce l’importanza di garantire una vera inclusione e chiarisce che le figure degli ASACOM e degli insegnanti di sostegno non sono interscambiabili, ma entrambe fondamentali”.
Per i consiglieri di opposizione, dietro la decisione della Giunta Toscano “si cela una esclusiva volontà politica che non tiene conto delle reali esigenze dei nostri ragazzi”.
“Chiediamo con fermezza il ritiro immediato della delibera n. 176 e le dimissioni dell’assessora Daidone, consapevoli che probabilmente non arriveranno, poiché la coerenza sembra essere un valore sconosciuto a questa amministrazione”, prosegue la dura nota dell’opposizione.
I consiglieri concludono l’appello invitando le famiglie e i cittadini ericini a mobilitarsi: “Invitiamo tutti i genitori e i cittadini a unirsi a noi in questa battaglia per la dignità e i diritti dei nostri alunni con disabilità. Non possiamo permettere che le scelte scellerate di questa giunta continuino a mettere a rischio il presente ed il futuro dei nostri giovani.”
















