Erice, beni comuni e grande musica: il borgo tra partecipazione e cultura

Erice punta sulla partecipazione dei cittadini e, nello stesso tempo, continua ad animare il borgo con un programma musicale internazionale che accompagnerà residenti e visitatori fino a lunedì 24 agosto.

Sul fronte amministrativo, ieri giovedì 20 agosto il Comune ha reso nota l’approvazione da parte della Giunta del nuovo Regolamento per l’amministrazione condivisa dei beni comuni urbani. Il provvedimento era stato adottato con la deliberazione numero 187 dello scorso 12 agosto e dovrà adesso passare al Consiglio comunale per l’approvazione definitiva.

Il testo, composto da 24 articoli, stabilisce come cittadini, associazioni e gruppi anche informali potranno collaborare con l’Amministrazione nella cura, rigenerazione e gestione del patrimonio collettivo. Lo strumento centrale saranno i patti di collaborazione, con i quali verranno definiti obiettivi, durata degli interventi, responsabilità, impegni reciproci, modalità di utilizzo dei beni, monitoraggio e coperture assicurative.

Le attività potranno comprendere pulizia, piccola manutenzione, giardinaggio e iniziative culturali e sociali. Procedure specifiche riguarderanno invece beni di particolare valore storico, culturale o economico e progetti più complessi o innovativi.

Il regolamento prevede inoltre un Ufficio per l’amministrazione condivisa, incaricato di raccogliere le proposte e seguire i procedimenti, e una sezione del portale istituzionale dove saranno pubblicati i patti sottoscritti e le esperienze realizzate. Per la sindaca Daniela Toscano, il nuovo modello punta a rendere più strutturata la collaborazione tra il Comune e le energie presenti nella comunità, con regole chiare e strumenti accessibili.

Intanto il centro storico continua a vivere anche attraverso la musica. Prosegue infatti la settima edizione del corso dell’International School of Musical Sciences, inserita nella rassegna Santa Cecilia a Erice e promossa dalla Ettore Majorana Foundation and Centre for Scientific Culture con il contributo del Ministero della Cultura e la direzione del maestro Roberto Giuliani.

Il programma Voci e strumenti da Mozart a Prokofiev comprende complessivamente 16 appuntamenti e coinvolge, tra gli altri, talenti del Conservatorio Santa Cecilia di Roma e musicisti dell’Accademia russa Gnesin.

Ieri giovedì 20 agosto il Duomo ha ospitato il Requiem di Mozart con l’Orchestra sinfonica dell’ISMS diretta da Michelangelo Galeati. Oggi venerdì 21 agosto, alle 16, il Belvedere San Domenico propone il Quartetto d’archi italo-russo, mentre alle 21 il Castello di Venere diventa scenario delle scene d’opera Par l’antro dei fantasmi… o qual horror!.

Domani sabato 22 agosto spazio alla sperimentazione con I suoni della ricerca, tra sitar, speaking pianist ed Erice Sound Specific. Nelle giornate di domani sabato 22 e domenica 23 agosto, San Rocco ospiterà inoltre la prima Scuola estiva dottorale realizzata con il Conservatorio Santa Cecilia e l’Università Roma Tre.

Domenica 23 agosto sarà invece Piazza Matrice ad accogliere Il rogo dell’anima, tratto dal Trovatore di Verdi e diretto da Stefano Mastrangelo in collaborazione con il Conservatorio di Trapani. La rassegna si concluderà lunedì 24 agosto con i solisti dell’Accademia Gnesin e un programma dedicato a Čajkovskij, Šostakovič e Prokofiev.

Restano visitabili anche le mostre allestite negli istituti Wigner-San Francesco e Blackett-San Domenico. L’accesso agli appuntamenti della rassegna è previsto con Erice Card fino a esaurimento dei posti disponibili.

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