Sarà la rievocazione storica dell’arrivo di Maria Santissima di Custonaci sul Monte ad aprire ufficialmente, domenica 16 agosto, i festeggiamenti ericini in onore della Patrona dell’Agro Ericino. L’appuntamento è alle 21.30 a Santa Maria delle Grazie, da dove partirà la fiaccolata che accompagnerà l’immagine fino al Real Duomo di Erice.
La rievocazione richiama gli antichi “Trasporti” della Madonna di Custonaci. Per secoli il quadro venne infatti condotto dal Santuario di Custonaci fino a Monte San Giuliano, l’attuale Erice, soprattutto nei momenti di grave difficoltà per la popolazione, come siccità, pestilenze, terremoti e altre calamità. Un lungo viaggio compiuto attraverso sentieri, trazzere e mulattiere dell’Agro Ericino.
Proprio Santa Maria delle Grazie rappresentava l’ultima tappa prima dell’ingresso sul Monte: qui l’immagine veniva preparata per essere condotta solennemente verso la Chiesa Madre. È questo antico arrivo che ancora oggi viene simbolicamente rievocato.
La sera del 16 agosto, si terra’ la fiaccolata, accompagnata dal corteo di fedeli in preghiera e dalle note dell’ensemble Nuova Banda Ericina e del Gruppo Musicale Agro Ericino.
Il corteo raggiungerà quindi il Real Duomo, dove l’arrivo sarà salutato da un omaggio pirotecnico. Seguiranno l’accoglienza solenne, l’intronizzazione dell’immagine nella tradizionale “macchinetta” e un momento di preghiera.
Un rito che continua a tenere insieme storia e devozione, e che rievoca una delle immagini più suggestive e cariche di emozione della tradizione ericina: la Madonna che torna simbolicamente a salire verso il Monte, accompagnata nella penombra dalle fiaccole e dalle preghiere dei fedeli.
















