La Sicilia si afferma alla quinta edizione di “Ercole Olivario – Sezione Olive da Tavola”, aggiudicandosi tre riconoscimenti che confermano l’eccellenza della filiera olivicola trapanese nel panorama italiano.
A Perugia, nella sede della Camera di Commercio dell’Umbria, sono state premiate aziende di Campobello di Mazara e Castelvetrano, consolidando il ruolo della Nocellara del Belice tra le migliori produzioni nazionali.
Nella categoria olive conciate, lavorate secondo il metodo Sivigliano o il metodo Castelvetrano, il primo posto è stato assegnato alla Società Agricola Pisciotta di Campobello di Mazara, premiata per le sue “Nocellara del Belice”. Al secondo posto si è classificata Terramia Società Cooperativa di Castelvetrano, sempre con olive Nocellara del Belice.
Terramia ha ottenuto un ulteriore riconoscimento nella categoria patè di olive, conquistando il primo posto ex aequo grazie a un patè di olive verdi realizzato con almeno il 75 per cento di olive italiane di propria produzione.
Il concorso, promosso dall’Unione Italiana delle Camere di Commercio insieme alla Camera di Commercio dell’Umbria e sostenuto da Ministeri, ICE e sistema camerale, ha l’obiettivo di valorizzare un comparto in forte espansione. Il consumo mondiale di olive da tavola è cresciuto del 218 per cento dagli anni Novanta, aprendo importanti opportunità per le imprese italiane e per territori vocati come la Sicilia occidentale.
Le produzioni premiate saranno al centro, nel 2026, di eventi promozionali come Evolio Expo a Bari dal 29 al 31 gennaio e SOL2EXPO a Verona dall’1 al 3 marzo.
Per la provincia di Trapani, questo risultato conferma un primato fondato sulla qualità, sulla tradizione e sulla capacità di valorizzare un prodotto identitario come la Nocellara del Belice, oggi sempre più apprezzato anche a livello internazionale.
















