Il Bosco di Scorace si trasforma nello scenario di gara dell’enduro siciliano.
Domenica 30 novembre, infatti, si correrà la Enduro Race – Final 2025, gara valida come seconda tappa della Coppa Sicilia Enduro e appuntamento decisivo per l’assegnazione della maglia di campione regionale FC.
L’evento, organizzato dall’ASD Sunset Bikers con il patrocinio del Comune di Buseto Palizzolo e sotto l’egida della Federazione Ciclistica Italiana, offrirà una giornata di sport e adrenalina a contatto con la Natura.
Almeno, quello che ne resta. L’area demaniale di Scorace, infatti, è stata pressoché distrutta dagli incendi susseguitisi negli ultimi anni. Il meraviglioso “polmone verde” del territorio trapanese è stato divorato dalle fiamme e con esso tutta la biodiversità di quell’area per la quale ci vorranno molti, importanti interventi e parecchi anni di attesa per tornare, forse, alla condizione precedente.
Intanto, scrivono gli organizzatori, la Forestale ha completato una serie di interventi di messa in sicurezza dell’area di gara e ha contribuito all’apertura di una quarta pista nel bosco. Tutti i percorsi risultano ora agibili e sicuri per accogliere atleti di ogni livello. In caso di pioggia, due tracciati rimarranno comunque utilizzabili e verranno ripetuti.
Le quattro prove speciali attraverso il bosco proporranno flow naturali, tratti veloci, curve scolpite nel terreno, rock garden tecnici, mettendo alla prova equilibrio, abilità e resistenza dei partecipanti.
Oltre alle competizioni ufficiali, è stata introdotta la categoria Promo, pensata per chi vuole vivere l’esperienza dell’enduro in sicurezza, con tratti più semplici e possibilità di affrontare varianti alternative senza classifica finale. Una scelta che amplia ulteriormente la partecipazione e permette anche ai meno esperti di attraversare sulle due ruote il bosco.
La giornata si concluderà con premiazioni per categoria, classifica assoluta e award offerti dalle aziende locali. Per tutti i partecipanti è previsto il pacco gara e una degustazione.
Tutto bellissimo, ma una domanda sorge spontanea: il Bosco Scorace, zona protetta della Rete Natura 2000 e oggi area “percorsa dal fuoco” è nelle condizioni di accogliere centinaia di atleti e spettatori senza riceverne alcun male? Senza che la presenza umana e il passaggio delle biciclette possano pregiudicare le sue già precarie condizioni e la sua ripresa spontanea? Ce lo auguriamo.
















